‘ASPETTANDO L’EUROVISION 2019’: LE STELLE DEL PASSATO TORNANO PER LO SHOW DELL’INTERVALLO. ECCO NORVEGIA, PAESI BASSI, POLONIA, PORTOGALLO E REGNO UNITO

Sesto appuntamento con la nostra rubrica di avvicinamento alla 64esima edizione dell’Eurovision Song Contest, che come ormai sappiamo bene quest’anno si svolgerà a Tel Aviv, in Israele, a seguito della vittoria della scorsa annata di Netta Barzilai con il brano ‘Toy’. Abbiamo ormai fatto il giro di boa e quindi il nostro incontro sta per concludersi. Mancano infatti solo 15 canzoni e relativi interpreti da andare a scoprire e raccontare; quando questi otto ‘puntate’ speciali saranno terminate significherà che la campana della manifestazione canora più seguita al mondo starà per suonare. Difatti ormai manca davvero poco alla partenza di questa stagione della kermesse che si preannuncia già ricca di sorprese.

Una di queste è stata rivelata durante la prima conferenza stampa tenutasi la scorsa settimana proprio nella capitale israeliana, nata con l’intento di esporre l’intera organizzazione delle due semifinali e della finale. Ma non solo. Nel corso di questa presentazione sono state rivelate anche le identità di alcune delle personalità che occuperanno il suolo dell’arena, sede dell’evento, che sta per essere messa a punto in quel di Tel Aviv. Oltre alla vincitrice dello scorso anno Netta, che avrà modo di far ascoltare sia un nuovo arrangiamento del brano campione in carica sia un pezzo nuovo di zecca, ci sarà anche Dana International, regina eurovisiva nel 1998, la quale canterà in semifinale e in finale; tra i due brani scelti, c’è spazio per il pezzo che uscì vincente proprio nell’edizione del ’98 ‘Diva’. Ma non è finita qui. Come anticipato in un nostro articolo* ri-saliranno di nuovo sul palco, in una veste insolita, alcune delle star che hanno fatto la storia della manifestazione.

Infatti faranno capolino Conchita Wurst che canterà ‘Heroes’ dello svedese Måns Zelmerlöw, che a sua volta canterà la recente ‘Fuego’ di Eleni Foureira. Sarà proprio lei ad interpretare ‘Dancing lasha tumbai’ dell’ucraina Verka Serduchka, che intonerà quindi ‘Toy’. Tutti e quattro si uniranno insieme a Gali Atari, per cantare il pezzo vincitore nel 1979, ‘Hallelujah’. L’attenzione è tutta rivolta verso la regina del pop Madonna sulla quale ancora non si hanno notizie approfondite riguardo la sua esibizione. Canteranno anche Idan Raichel e la Shalva Band. Ad annunciare i voti per il paese ospitante sarà invece Izhar Cohen.

-NORVEGIA

La prima proposta di questa settimana viene dalla fredda Norvegia, la quale ha scelto tramite la classica selezione nazionale dal titolo ‘Melodi Grand Prix’, il nome del rappresentate per il proprio paese. A guidare la delegazione norvegese saranno i KEiiNO, un trio di artisti molto conosciuti in patria formato dal rapper Fred Buljio e da Alexandra Rotan e Tom Hugo. Nato con l’intento di raccontare le lotte per la parità di diritti indipendentemente dall’etnia, dall’identità di genere e dalla sessualità, il pezzo prescelto ‘Spirit in the sky’, è un mix di lingue, tonalità potenti e luci stroboscopiche che coinvolgerà senza problemi il pubblico eurovisivo. Con la sedicesima posizione di gara si esibiranno nel corso della seconda semifinale (16 maggio 2019).

-PAESI BASSI

Stando alle quotazioni degli scommettitori è sicuramente lui il favorito alla vittoria finale. Stiamo parlando di Duncan de Moor, in arte Duncan Laurence, il rappresentante dei Paesi Bassi di questa edizione. Nato nel 1994 a Spijkenisse si è diplomato da poco alla Rock Academy di Tilburg, nella quale ha studiato per far crescere le sue caratteristiche da cantante, cantautore e produttore musicale. Dopo la partecipazione nel 2014 nella versione olandese di ‘The Voice’ è pronto a riaffacciarsi davanti le telecamere per esprimere le sue doti. Il ragazzo porterà in gara il brano dal titolo ‘Arcade’, di cui oltre ad esserne l’interprete ne è anche il solo autore, caratteristica questa, rarissima in un concorso come l’Eurovision. Una sorta di dedica ad una persona amata in giovane età che sarà eseguita sul palco del festival nel corso della seconda semifinale (16 maggio 2019) come quindicesima canzone in gara.

-POLONIA

Sarà un gruppo formato da quattro donne a portare alta la bandiera della Polonia in terra israeliana. Saranno Patrycja Nowicka, Dominika Siepka, Joanna Sinkiewicz e Tulia Biczak, insieme le Tulia, a rappresentare il paese dopo l’uscita in semifinale nella scorsa edizione, durante la quale erano stati schierati Gromee con l’aiuto del vocalist Lukas Meijer. Per loro nessuna concorso bensì una selezione interna fatta dall’emittente televisiva TVP, la quale ha deciso di far emergere il mix tra musicalità tradizionali e sonorità moderne tipiche di questo gruppo. Gli abiti caratteristici indossati dalle Tulia ci fanno tornare indietro negli anni, quando nel 2014 la stessa Polonia fece scandalo portando in gara le prorompenti note di Donatan & Cleo. Il brano di quest’anno, dal titolo ‘Fire of Love’ (‘Pali się’), sarà cantato sia in lingua inglese che in lingua polacca e potrà essere sentito dal pubblico europeo nel corso della prima semifinale (14 maggio 2019), nel quale sarà quarto in ordine di serata.

-PORTOGALLO

Mistero è la parola d’ordine per poter definire la scelta del Portogallo, avvenuta lo scorso marzo durante la serata finale del ‘Festival da Cançao’, manifestazione che prevede la scelta del rappresentante portoghese per l’Eurovision. A vincere la kermesse con il numero massimo di punti è stato Tiago Miranda, in arte Conan Osiris, giovane artista che fa del suo look e del suo stile un punto di forza; con un mix di generi che vanno dal fado alla kizomba, passando per il gypsy e la dancehall, questo personaggio è uno dei più istrionici di questa edizione. Come per il rappresentante olandese, anche Conan è il solo autore del brano che porta in competizione; ‘Telemóveis’ è la prova massima della sua enigmaticità, la quale verrà mostrata agli occhi di tutta Europa nel corso della prima semifinale (14 maggio 2019) dove si esibirà per quindicesimo.

-REGNO UNITO

La cinquina di oggi prevede anche una delle Big5. Il Regno Unito ci riprova quest’anno dopo l’incidente accaduto in diretta nella finale dello scorso anno, durante la quale un uomo ha interrotto l’esibizione di SuRie. I colori della bandiera inglese verranno stretti dalle mani di Michael Rice, giovane vincitore della versione nazionale dello show della BBC ‘All Together Now’ e partecipante nel 2014 di ‘X-Factor UK’. Michael è riuscito a staccare il biglietto per la finale dopo aver partecipato alla selezione chiamata ‘Eurovision: You Decide’, nella quale sei artisti si sono cimentati nel cantare tre brani, in una sorta sfida di coppia. La canzone si chiama ‘Bigger Than Us’ ed è stata scritta tra gli altri, da John Lundvik rappresentante svedese di quest’anno. Il Regno Unito avrà diritto di voto durante la seconda semifinale (16 maggio 2019) ma si esibirà direttamente in finale.

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