TV-Box è pronto ad inaugurare una nuovissima rubrica. Sulla scia del successo di ‘TV-Box Revival’ appuntamento settimanale nato con l’intento di raccontare e ricordare la storia dei più famosi programmi televisivi italiani, abbiamo deciso di aprire le porte di un’ulteriore rassegna settimanale con la quale vogliamo ripercorrere brevemente attimi e momenti che sono rimasti negli annali della televisione del nostro paese. Non tratteremo dunque di soli fatti di cronaca che potrebbero essere tranquillamente scritti nei libri di storia, ma anche piccoli segmenti, anche divertenti, che vengono ricordati ancora oggi dagli italiani. A voi affidiamo nei commenti, il compito di segnalarci quelli che per voi rappresentano i ‘best moment’ della tv; parola d’ordine è STORIA, quindi affilate le tastiere e sbizzarritevi. Benvenuti a ‘BOX STORY’.
LA STORICA TRUFFA DEL CRUCIVERBONE
Era la vigilia di Capodanno del 1991, quando su Canale5 andava in onda, come tutti i giorni, una puntata dello show diretto da Gianni Boncompagni, ‘Non è la Rai’. A condurre quell’anno il programma era Enrica Bonaccorti che come al solito era pronta a giocare con il pubblico a casa in uno dei momenti più attesi della trasmissione ossia ‘Il cruciverbone’.
Il gioco era semplice ed è stato poi riproposto anche in alcune edizioni di altri programmi come ‘DomenicaIN’; una persona del pubblico, dopo aver telefonato ai centralini del programma e dopo essere stata selezionata, era chiamata in diretta a scegliere una delle caselle del grande cruciverba verticale presente in studio, per poi rispondere alla domanda che la conduttrice faceva e che aveva come soluzione una parola. In palio c’era un montepremi in Lire.
Quel giorno in collegamento con gli studi romani della trasmissione c’era la signora Maria Grazia da Bassano nella provincia di Viterbo. La Bonaccorti ha quindi cominciato a porre vari quesiti alla donna che si dimostra particolarmente preparata. Nel momento in cui era necessario rispondere al domandone finale, accade l’irreparabile; la concorrente da la soluzione giusta ancor prima di ascoltare la domanda che non era stata neanche posta. A quel punto la conduttrice intervenne stizzita:
“No, scusate ragazzi, a questo punto io interrompo. Toglietemi tutte le musiche di suspense. Perchè qui io voglio una mitragliatrice, non una suspense. Io non ti ho fatto nessuna domanda, Maria Grazia. Adesso tu mi devi dire come sai la risposta?”
Nessuna risposta fu data nell’immediato alla presentatrice che tronca lo spettacolo immediatamente. L’allora Fininvest sporse denuncia ma la verità non riuscì mai a venire fuori. L’episodio è tornato ultimamente per una forte intervista da parte della conduttrice che ha dichiarato:
“Per quello che mi riguarda ci fu uno spartiacque, quando cercarono di truffarmi in diretta, con la scena del Cruciverbone e la concorrente che fornì la risposta giusta prima ancora che io le facessi la domanda. Quella vicenda non la pesarono come la pesai io. Anzi, avrebbero preferito che io stessi zitta. Lei fu assolta perché secondo il tribunale ha avuto una premonizione. Questo è il nostro Paese.”
