Dopo il sorprendente successo ricevuto dalla rubrica ‘Aspettando Sanremo 2019’ scritta nelle settimane precedenti al Festival in salsa italica, abbiamo deciso di replicare; questa volta al centro del nostro viaggio ci saranno le 41 canzoni in gara nel prossimo ‘Eurovision Song Contest 2019’, in programma dal 14 a 18 maggio 2019 a Tel Aviv, in Israele. Benvenuti ad ‘Aspettando l’Eurovision 2019’.
Proprio come fatto alcuni mesi fa per la kermesse della canzone italiana, anche questo spazio si articolerà in diversi articoli che esporranno ogni settimana alcune canzoni, e quindi gli artisti, che si contenderanno la vittoria nell’edizione numero 64 della manifestazione canora più famosa al mondo. All’inizio di ognuno di essi, verranno raccontate curiosità o ultime notizie provenienti dal quartier generale eurovisivo, che riguarderanno tutto quello che gira intorno allo show e a tutti i protagonisti presenti. Nel proseguio del testo verranno invece presentati a scaglioni tutti i protagonisti di questa annata, che inizialmente prevedeva una nazione in più, ossia l’Ucraina, che come spiegato (qui) si è ritirata dalla competizione. Non ci resta che cominciare e quindi: “Welcome to Eurovision Song Contest 2019”.
ALBANIA
Partiamo in ordine alfabetico dall’Albania che quest’anno verrà rappresentata da Jonida Maliqi con il brano ‘Ktheju tokës’ che tradotto vuol dire ‘Ritorno alla (mia) terra’. Il pezzo che tratta da vicino un tema importante come l’immigrazione è stato scelto dopo una lunga votazione, tra i quattordici proposti nel corso della finale nazionale albanese dal titolo ‘Festivali i Kengesè‘ giunto a dicembre alla sua 57° edizione. Jonida è una cantante di 37 anni che in paese è conosciuta anche come conduttrice televisiva, lavoro che alterna insieme a quello da interprete musicale. Si esibirà nel corso della seconda semifinale (16 maggio 2019) come quattordicesima.
Prova a rialzare la testa l’Armenia, che dopo l’eliminazione in semifinale dello scorso anno torna questa volta con Srbuhi Sargsyan, in arte Srbuk, una giovane ragazza nota in patria per aver partecipato alla prima edizione armena di ‘X-Factor’ dove si classificò seconda. Conosciuta anche in Ucraina dove nel 2018 riuscì a conquistare il quarto posto in ‘The Voice of Ukraine’, quest’anno calcherà il palco dell’Eurovision con ‘Walking out’, un brano che dimostra la lotta interiore che la cantante ha affrontato nell’arco della sua vita. Scelta tramite una selezione interna, Srbuk aprirà la seconda semifinale (16 maggio 2019).
Le proposte australiane sono sempre valide e anche i risultati sono soddisfacenti; nel 2016 la rappresentante Dami Im si è piazzata al secondo posto. Quest’anno la scelta del protagonista è stata per la prima volta affidata ad una selezione specifica, organizzata sempre dalla SBS, dal titolo ‘Eurovision: Australia decides’. A vincerla è stato il brano ‘Zero Gravity’ cantato da Kate Miller-Heidke, la quale ha sorpreso il pubblico con una esibizione spettacolare, molto simile a quella vista lo scorso anno nella performance di Elina Nechayeva, caratterizzata peraltro da note acute che evidenziano le sue doti da soprano. L’Australia canterà nel corso della prima semifinale (14 maggio 2019) come dodicesima.
L’Austria tenta di riacciuffare il podio, dopo l’inaspettato exploit dello scorso anno di Cesàr Sampson (terzo classificato), con Gabriela Horn, in arte Paenda, una ragazza di 31 anni che vive a Vienna ma originaria della Strisia. E’ stata lei stessa a raccontare che il suo nome nasce dal fatto che quando si sveglia la mattina i suoi occhi sembrano essere come quelli di un panda. Non avendo all’attivo partecipazioni importanti la ragazza può essere considerata un’artista emergente; il brano che porterà in gara si chiama ‘Limits’, una ballata dal gusto elettropop. Paenda salirà sul palco durante la seconda semifinale (16 maggio 2019) come no
Dopo un’attenta analisi tra ben 350 candidature, l’emittente televisiva dell’Azerbaigian ha scelto Chingiz, un cantante 27enne, nato a Mosca e trasferito a sei anni in una città del paese. Il giovane ha avuto fin da subito la passione per la musica tanto che già a 13 anni vince il programma ‘Pop Idol’; da li è partita la sua carriera che lo ha portato a girare e quindi ad avere successo in molti paesi tra cui la Lettonia e l’Ucraina. All’Eurovision canterà un brano che tratta il tema del tradimento in tutte le sue forme, compresa quella della soluzione allo stesso problema; il titolo è ‘Truth’ e chiuderà la seconda semifinale (16 maggio 2019).
