Eccoci tornati anche questa settimana con la nostra consueta rubrica settimanale atta a riscoprire grandi successi del passato che hanno lasciato un’impronta nella storia della televisione italiana; benvenuti dunque a ‘TV-Box Revival’. In questa ‘puntata’ del nostro appuntamento andremo a scavare a fondo per illustrare tutte le curiosità di uno degli show che più è rimasto impresso nelle menti del pubblico da casa che lo seguiva con passione; stiamo parlando di ‘Indietro Tutta!’.
‘Indietro tutta!’ è stato uno dei programmi più fortunati di Enzo Arbore, il quale oltre a dirigerlo come regista con l’appoggio di Rita Vicario, lo presenta anche, chiamando con se l’amico di mille avventure, Nino Frassica. La prima puntata della trasmissione andò in onda il 14 dicembre 1987, per poi andare in diretta ogni sera su Rai2, dal lunedì al venerdì, dagli studi di Via Teulada in Roma per 65 punatate. L’orario di partenza dello show doveva essere inizialmente le 23:15 proprio come avvenne nel 1985 per l’altra produzione di Arbore ‘Quelli della notte’, ma fu lo stesso conduttore partenopeo a fare carte false per anticipare la partenza alle 22:30 prima del TG2 della notte.

Lo studio a forma di nave, che era ‘capitanata’ da Arbore, si riempiva ogni sera di curiosi personaggi che spesso riuscirono a creare con le loro gag veri e propri tormentoni, ancora oggi di moda. L’obiettivo neanche tanto nascosto della trasmissione, era quello di fare pungente satira nei confronti di quella tv commerciale che in quegli anni stava spopolando nelle case dell’italiano medio, attraverso una gara tra ‘Nord VS Sud’ come in un vero quiz; ovviamente il tutto era creato appositamente per stigmatizzare le prime derive trash che la televisione stava cominciando a subire attraverso vallette molto disinibite, quasi nude, e quiz disposti a ‘regalare’ milioni di Lire.
L’esempio lampante di questa ironia fu la nascita delle ‘Ragazze Coccodè’, le quali ballando vestite da galline scimmiottavano le giovani ‘Ragazze fast-food’ proposte dalla concorrenza in ‘Drive In’. Ma come questo, molti altri sono i prototipi presi in giro dal programma; in realtà ogni scusa era buona per fare riferimenti praticamente espliciti. Non solo; questa produzione fu anche simbolo di un’Italia leggera, spensierata e solare, che ha voglia di divertirsi nonostante le sue mille contraddizioni.
E’ proprio da questa trasmissione che sono nati moltissimi fenomeni, che, come detto, ancora oggi vengono ricordati con piacere dai nostalgici; il primo è Cacao Meravigliao, un prodotto immaginario, quindi inesistente, che veniva sponsorizzato durante le varie serate e che paradossalmente veniva realmente richiesto dagli italiani nei negozi e nei supermercati. L’articolo era introdotto da un stacchetto fatto da alcune ragazze brasiliane sulle note dell’omonima canzone intonata da una giovanissima Paola Cortellesi. Altri simboli furono le sigle di apertura e chiusura, ‘La vita è tutta un quiz’ e ‘Vengo dopo il Tiggì’, rimaste ancora oggi nella storia del nostro paese. Rimanendo sotto il profilo musicale, ricordiamo la band ‘Mamma li turchi’ diretta dal maestro Mazza.
Proprio da qui passarono molti volti oggi noti: Alfredo Cerrutti nel prof. Pisapia, Arnaldo Santoro nella gag dei poliziotti, Michele Foresta (alias Mago Forest), Francesco Paolantoni nelle vesti di Cupido, Fulvio Falzarano, Marisa Laurito e alcune delle vallette come Mariagrazia Cucinotta e Nina Soldano attualmente Marina in ‘Un posto al sole’.
Parola d’ordine: improvvisazione. E’ il primo show in diretta in cui il regista interveniva e dirigeva il tutto come se ci si trovasse in una sorta di prova generale, mischiando dunque il piano di ‘scena’ e il ‘dietro le quinte’. Sarà stato sicuramente questo uno degli elementi che hanno contribuito alla nascita di un fenomeno che con grande ironia è riuscito ad anticipare i tempi, ponendo lo sguardo su fenomeni che tutt’ora sono attuali, rivelando velatamente e con largo anticipo verità scomode delle tristi pagine di tv che stiamo vivendo oggi.
Il programma chiude i battenti l’11 marzo 1988, e nel dicembre 2017 in occasione dei 30 anni dalla sua nascita Rai2 propone ‘Indietro tutta! 30 e lode’. Le celebrazioni andate avanti per due puntate con ottimi ascolti (la prima ottenne 3.888.000 spettatori e il 19,23% di share), furono condotte da Renzo Arbore, Nino Frassica e Andrea Delogu.

