Difficile schierarsi apertamente quando scrivi su un blog, perché si sa, una opinione può essere sempre considerata un arma per mettere a rischio la propria liberà di pensiero. Lo sanno benissimo i giornalisti ma lo sa benissimo anche chi scrive su queste pagine che si trova spesso a recensire programmi districandosi sulla sottile linea che divide critica ad insulto. E così è stato finora per molti programmi e svariati personaggi passati in rassegna su questo portale, ma è evidente che se viene superato un certo limite è indispensabile intervenire.
Sono giorni difficili per tutti; milioni di persone sono chiuse a casa alle prese con una sfida importante quanto delicata, ossia proteggersi dal virus che sta circolando in tutto il mondo. Stare a casa vuol dire più tempo per pensare, spesso senza lavorare dato che molti settori ad oggi sono praticamente bloccati e dunque, bisogna pur trovare un passatempo. Sull’onda della sensibilità emotiva di questo periodo mixata ad una buona dose di tempo libero da dover trascorrere, ecco che ogni cosa diventa motivo di polemica e critica. Accade nelle case con liti all’ordine del giorno, ma anche a distanza tra colleghi, fino ad arrivare al web. Quest’ultimo è diventato nelle ultime ore un terreno fertilissimo per lo sviluppo di diatribe tra schieramenti che passano dalla politica, allo sport fino ad arrivare allo spettacolo.
Proprio quando il paese si riunisce per una causa di fondamentale rilevanza, ecco che esso si ribella per argomenti di second’ordine. In queste ore infatti si sta verificando un attacco senza precedenti ad una delle personalità più discutibili della tv contemporanea: Barbara d’Urso. Al centro sovente delle critiche, la conduttrice è abituata a sopportare parole scritte su di lei sia dagli addetti ai lavori ma anche dai colleghi fino ad arrivare al popolo del web. I giudizi che vengono offerti riguardo i suoi programmi sono spesso condivisibili o comunque son degni di essere ascoltati indipendentemente dal fatto che a scriverli sia un giornalista o un semplice telespettatore, ma quello che sta accadendo stavolta ha davvero del paradossale. L’antipatia nei suoi confronti, che sembra essere ai massimi storici, non deve fare della conduttrice il capro espiatorio per le frustrazioni quotidiane di tutti attraverso epiteti irripetibili e insulti pessimi.
A dare il la a questa ‘sommossa popolare’, è stata la recita dell’Eterno Riposo fatta nella puntata scorsa di ‘Live – Non è la d’Urso’ assieme al leader della Lega, Matteo Salvini. Sarà mica che la causa scatenante di tutto l’affaire sia proprio dovuto alla presenza del politico? Vedendo da chi provengono le parole di aspro dissenso potremmo rintracciare migliaia di simpatizzanti del partito antagonista, ma questo non è un problema: o forse si? Perchè se lo stesso gesto fosse stato fatto in presenza di un qualsiasi altro ospite siamo sicuri che tutto questo putiferio non sarebbe scoppiato. E se a tutto ciò aggiungiamo che la stragrande maggioranza degli indignati per questa situazione sono coloro che il giorno prima prendevano di mira i fotogrammi che passeranno alla storia riguardo la benedizione di Papa Francesco in una piazza San Pietro vuota, ecco che il quadro è completo.
La preghiera in un contesto del genere stona senza dubbio con il clima di difficoltà che stiamo attraversando quindi era evitabile; così come altri episodi che verranno segnalati in seguito. Tutto questo ha fatto partire una campagna d’odio sui social che a memoria non si ricorda da tempo, sfociata infine con la raccolta firme per far chiudere la trasmissione, neanche se quest’ultima fosse l’unica proposta televisiva e come se nessuno a casa avesse la possibilità di utilizzare il telecomando. Per di più, questo è avvenuto in una tv privata come Mediaset, non retribuita direttamente da chi la guarda.
Polemica questa, che si somma ad una lunga serie di eventi che hanno contribuito a tale clima. Il ripetere continuamente in tv e sui propri social come lavarsi le mani, togliersi i guanti o mettere la mascherina diventa stucchevole già al secondo ripasso.
Mostrare il backstage delle trasmissioni con i parrucchieri alle prese con l’acconciatura per il prime-time non è stata una scelta saggia, nella misura in cui numerosi professionisti del mestiere sono a casa senza poter lavorare. Del resto non ci si può neanche aspettare che lei, Maria De Filippi e i suoi professori, Michelle Hunziker e molti altri possano andare in onda senza trucco e parrucco. O forse si?
Mettere virologi e medici a confronto con i personaggi del suo salotto strillato (vedi Alessandra Mussolini o Alda D’Eusanio) stride fortemente con la fame di notizie corrette, ma del resto si sa, il contenitore è sempre stato così e non possiamo aspettarci che un contorno abbia il sapore di un dessert. Tutto questo crea il mix perfetto per far si che le informazioni passino nel modo sbagliato come accaduto qualche giorno fa quando un medico ha consigliato nel corso di ‘Pomeriggio5’ di lavare con la candeggina le zampe dei cani a rientro dalla passeggiata fuori casa.
Una lunga serie di ‘scivoloni’ che rientrano in quello che siamo abituati a vedere nel momento in cui ci sediamo davanti la tv e decidiamo di guardare le sue trasmissioni. La donna è attualmente il bersaglio più semplice da colpire; la sua esposizione mediatica e il suo modo di gestire tv e social sono, in questo momento storico, gli elementi che la rendono la più vulnerabile dell’intero scenario televisivo. Mentre la tv si spegne causa Coronavirus, lei rimane la sola a restare in piedi e questo diventa quindi elemento di occhiatacce anche da chi in tv (e per la tv) ci lavora da anni.
E’ il caso di una lunga pletora di giornalisti, conduttrici e addetti ai lavori che proprio nel momento meno fortunato della donna hanno deciso di mettere il carico da novanta sulla situazione additandola ancora una volta di “produrre ogni giorno orrore televisivo” e esortando velatamente i vertici dell’azienda per cui lavora di prendere seri provvedimenti nei confronti della presentatrice napoletana. Parole che riecheggiano dai profili social di un noto agente televisivo, nonché marito di un’altra donna dello spettacolo, il quale non ha mai sopportato modi e contenuti della d’Urso; e perché non approfittare di questo momento di ‘out’ per sferrare l’attacco definitivo in modo da distruggere finalmente l’impero carmelitano da molti odiato?
Queste dichiarazioni fanno quindi da cassa di risonanza la quale provoca ulteriore odio all’odio già innescato. Seguono like, commenti e chiacchiere sorprendenti da persone che non ti aspetti; un’ennesima caccia all’orco del tutto ingiustificata nella battaglia insensata della scatola televisiva.
