Sta facendo cadere piano piano come tasselli di un lungo domino tutti gli eventi televisivi e sportivi di tutto il mondo e il COVID-19 oggi ha messo i bastoni tra le ruote ad un’altra importante manifestazione. Dopo l’annuncio del rinvio al 2021 dell’edizione prevista per quest’anno degli Europei di calcio, e dopo aver creato parecchi grattacapi in quel di Tokyo dove quest’estate sarebbero in programma le Olimpiadi numero 32 della storia moderna, anche la manifestazione canora più importante del nostro continente, l’Eurovision Song Contest ha dovuto capitolare di fronte alla forza della diffusione del virus che sta minacciando il mondo intero.
E’ stata lunga la corsa per cercare di frenare la kermesse che elegge ogni anno la canzone più bella d’Europa; si è temporeggiato, cercato di studiare la situazione, cercare anche di posticipare la decisione in modo da vedere cosa sarebbe successo con il passare dei giorni, ma quello che sembrava un affare solo italiano con il passare delle ore è diventato un problema con il quale tutto il pianeta è chiamato a fare i conti, Paesi Bassi compresi. Nel momento in cui scriviamo infatti il paese che quest’anno avrebbe dovuto ospitare l’evento vede innalzarsi prepotentemente il numero dei contagi con un totale pari a 1708 positivi al test e 43 deceduti.
Proprio per questo pochi minuti fa è arrivata l’ufficialità da parte dell’EBU (Unione europea di radiodiffusione) che ha annunciato sui propri canali social che l’Eurovision Song Contest 2020 è cancellato definitivamente. Ecco il testo dell’annuncio.

È con profondo rammarico che dobbiamo annunciare la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam.Nelle ultime settimane, abbiamo esplorato molte opzioni alternative per consentire all’Eurovision Song Contest di proseguire.
Tuttavia, l’incertezza creata dalla diffusione di COVID-19 in tutta Europa – e le restrizioni poste in essere dai governi delle emittenti televisive partecipanti e dalle autorità olandesi – indicano che l’Unione europea di radiodiffusione (EBU) ha preso la difficile decisione di non continuare con l’evento dal vivo come previsto.
Siamo molto orgogliosi che l’Eurovision Song Contest abbia unito il pubblico ogni anno, senza interruzione, negli ultimi 64 anni e noi, come i milioni di fan in tutto il mondo, siamo estremamente rattristati dal fatto che non possa aver luogo a maggio.
L’EBU, la NPO, la NOS, l’AVROTROS e la città di Rotterdam continueranno a parlare dell’hosting dell’Eurovision Song Contest nel 2021.
Chiediamo un po ‘di pazienza mentre lavoriamo attraverso le ramificazioni di questa decisione senza precedenti e attendiamo pazientemente ulteriori notizie nei prossimi giorni e settimane.
Durante quel periodo, vorremmo rendere omaggio a tutto il team dell’emittente ospitante nei Paesi Bassi e ai nostri 41 membri che hanno lavorato duramente per pianificare l’evento di quest’anno.
Siamo tutti rotti dal fatto che l’Eurovision Song Contest non potrà essere organizzato a maggio, ma siamo fiduciosi che l’intera famiglia Eurovision, in tutto il mondo, continuerà a fornire amore e sostegno reciproco in questo momento difficile.
Da questo comunicato si evince, oltre all’annullamento dell’edizione 2020, anche che gli organizzatori si sono trovati a prendere questa importante scelta dopo aver analizzato la situazione che si sta facendo sempre più preoccupante per tutti i paesi del gruppo europeo. Inoltre pare si stiano valutando molte strade da seguire per la prossima edizione, ossia quando nel 2021 la gara dovrebbe tornare. La prima e la più importante pare essere la conferma di Rotterdam come città ospitante. La seconda è il rammarico nel non poter svolgere la gara a maggio, sottolineando che è la prima volta che questo accade nella storia della manifestazione.
Nelle prossime settimane quindi si deciderà se la kermesse tornerà l’anno prossimo, con i medesimi cantanti selezionati, con altri protagonisti e se i brani in gara saranno gli stessi scelti per l’edizione che si sarebbe dovuta tenere questo maggio.
Con un videomessaggio è intervenuto anche Jon Ola Sand, supervisore esecutivo della manifestazione, il quale al termine del video ha annunciato con forza che l’Eurovision Song Contest tornerà più forte che mai!
