Sono ormai poche le ore che ci separano dall’inizio dell’evento televisivo più seguito in Italia e i telespettatori cominciano a provvedere a fare scorte di patatine e pop-corn per seguire e commentare tutti insieme sul divano il ’70esimo Festival della Musica Italiana’. E se è vero che ormai ci siamo, è anche vero che noi di ‘TV-Box’ non abbiamo ancora completato il quadro generale di illustrazione dei 24 artisti in gara quest’anno.
Eccoci quindi pronti a raccontarvi qualche curiosità riguardo l’ultimo ottetto rimasto. In questo appuntamento sono presenti un figlio d’arte, un ex giudice ed un ex concorrente di talent, un gruppo ed un rapper entrambi esordienti, un vincitore di un passato Sanremo Giovani e due donne che tornano all’Ariston dopo tanti anni. Benvenuti a ‘Aspettando Sanremo 2020’.
PAOLO JANACCI
Il primo artista di questo ultimo appuntamento è un figlio d’arte. Stiamo parlando di Paolo Jannacci, figlio del cantautore Enzo, nasce a Milano nel settembre del 1972. Paolo è un musicista, compositore ed arrangiatore che fin dall’età di sei anni comincia a studiare il primo strumento; nel corso degli anni apprende l’arte nel suonare il pianoforte, la fisarmonica e il basso. Nel 1988 diventa musicista professionista e negli anni a seguire comincia a scrivere per molte stelle della musica italiana. Televisivamente parlando diventa noto al pubblico popolare nel triennio 2010/2011/2012 quando prende parte del cast dello show comico ‘Zelig’ su Canale5. A Sanremo è già stato nel 1989 ad accompagnare l’orchestra nell’esibizione del padre, e nel 2004 nello stesso ruolo sostiene Pacifico. Quest’anno invece per la prima volta si esibisce da solista con il brano ‘Voglio parlarti adesso’.

PIERO PELU’
Piero Pelù, originariamente Pietro Pelù, è un cantautore italiano nato a Firenze nel 1962. Il rock è la sua passione tanto che già a 8 anni riceve come regalo la sua prima chitarra; sono gli anni dell’adolescenza però quelli che gli permettono una formazione approfondita in questo campo, grazie alla passione per molti esponenti di questa fetta di storia musicale. Le infiltrazioni del genere punk lo portano ad essere un componente di alcuni gruppi locali toscani, fino alla nascita di quello che fu il simbolo del suo successo ossia i Litfiba. La band spazia tra l’hard rock e il pop-rock elettronico e comincia a raggiungere i primi traguardi importanti come un interessante record di vendite. Nel 1999 Piero abbandona il gruppo e inizia la sua carriera da solista; in questo periodo sforna molti grandi successi come ad esempio ‘Il mio nome è mai più’. Nel 2009 torna a far parte nella formazione dei Litfiba fino al 2013, anno nel quale Piero partecipa in qualità di giudice del talent di Rai2 ‘The Voice of Italy’; questo ruolo verrà coperto dall’artista per ben tre edizioni consecutive. Nel 2020 sale sul palco dell’Ariston con il brano ‘Gigante’.

PINGUINI TATTICI NUCLEARI
I Pinguini Tattici Nucleari sono un gruppo composto da sei ragazzi, ed è nato in provincia di Bergamo nel 2010; la formazione vede la voce di Riccardo Zanotti, alla chitarra Nicola Buttafuoco e Lorenzo Pasini, al basso Simone Pagani, alla batteria Matteo Locati e alla tastiera/fisarmonica Elio Biffi. Molto curiosa è la storia della nascita del nome del gruppo; stando a quanto raccontato dai ragazzi questo deriverebbe semplicemente dalla traduzione letterale del nome di una birra prodotta in Gran Bretagna, la ‘Tactical Nuclear Penguin’. Il genere musicale di appartenenza è l’indie rock per cui nella loro carriera sono riusciti a raggiungere numerose soddisfazioni in questo settore come il disco d’oro datogli dalla FIMI per il singolo ‘Irene’. Sul palco di Sanremo 2020 suoneranno e canteranno il brano ‘Ringo Starr’.

RANCORE
Può essere considerato un esordiente come solista, ma in realtà Tarek Iurcich, in arte Rancore, ha calcato il palco di Sanremo già lo scorso anno, affiancando Daniele Silvstri con il brano ‘ArgentoVivo’, pezzo che ha conquistato il Premio della Critica, il Premio della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ e il Premio ‘Sergio Bardotti’ per il miglior testo. Rancore nasce a Roma nel 1989 da padre croato e madre egiziana; fin dall’adolescenza mostra interesse nel mondo della musica hip hop, frequentando ambienti della capitale dove questo stile lo fa da padrone. La passione per la scrittura insieme all’impegno lo portano ad essere uno degli esponenti più apprezzati nell’ambiente. Dopo l’esperienza dello scorso anno questa volta avrà modo di esprimersi come voce solista attraverso il brano ‘Eden’.

RAPHAEL GUALAZZI
Nasce ad Urbino nel novembre del 1981, Raffaele Gualazzi, in arte Raphael Gualazzi, giovane cantautore che da adolescente si appassiona allo studio del pianoforte, strumento che è diventato suo fedele accompagnatore nelle esibizioni live. Gli anni di studio al conservatorio di Pesaro gli permettono di spaziare in vari generi musicali fino alla predilezione per jazz, blues e fusion; proprio grazie a questa scelta collabora con alcuni esponenti di questo ramo. Il successo pubblico arriva nel 2011 quando trionfa nella categoria ‘Giovani’ del ‘Festival di Sanremo’ con il brano ‘Follia d’amore’. Questa vittoria gli permette di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2011, anno del ritorno del nostro paese nella competizione europea; arriva secondo a sorpresa. Torna a Sanremo nel 2013 con ‘Sai (ci basta un sogno)’ (5° classificato) e nel 2014 con ‘Liberi o no’ (2° classificato). Le note ritmate della sua ‘Carioca’ lo accompagneranno quest’anno nell’esperienza sanremese.

RIKI
E’ uno dei più giovani concorrenti di questa edizione e anche esso viene da un talent show. Stiamo parlando di Riccardo Marcuzzo, in arte Riki; nasce a Segrate alle porte di Milano, nel febbraio del 1992, il giovane si avvicina fin da subito al mondo del design ma anche a quello della musica tanto da comporre i primi pezzi in tenera età. Nel 2016 è una delle rivelazioni dell’edizione numero 16 del talent di Maria De Filippi ‘Amici’, tanto da vincere il circuito canto e arrivare secondo contro il ballerino Andreas che è il campione assoluto di quella stagione. Pezzi come ‘Perdo le parole’ e ‘Polaroid’ lo portano a scalare le classifiche radiofoniche più volte. Dopo una breve pausa è tornato in campo con il suo primo album ‘Mania’. Attualmente Francesco Facchinetti è il suo manager. A ‘Sanremo 2020’ porterà il brano ‘Lo sappiamo entrambi’.

RITA PAVONE
Dovremmo impiegare almeno quattro articoli interi per descrivere la carriera di questa artista che nel corso degli anni ha collezionato una serie di successi incredibili, ma purtroppo la rubrica ci permette di riassumere tutto in poche righe. Rita Pavone è una cantante e attrice nata a Torino nell’agosto del 1945, da un famiglia modesta. Comincia a lavorare fin da subito in una camiceria per racimolare qualche soldo, ma l’esperienza al teatro fatta da piccola le rimane impressa nella mente, tanto da decidere di far diventare quello il suo vero mestiere. Dopo anni di gavetta arriva dunque il successo sperato e sforna un successo dietro l’altro che le permettono di scalare più volte le hit parade dell’epoca. Tra i tanti si ricordano ‘La partita di pallone’, ‘Sul cucuzzolo’, ‘Il ballo del mattone’ e ‘Datemi un martello’, singoli questi che le permettono di avere un exploit anche all’estero. Spagna, Francia e Regno Unito sono solo alcuni dei paesi che la vedono protagonista, intanto in Italia il personaggio da lei impersonato, Giamburrasca, la fa diventare la migliore amica dei bambini di allora che la seguono con molto interesse. Innumerevoli sono le collaborazioni fatte in questi anni e altrettanti sono i pezzi sfornati. A Sanremo presenzia per ben tre volte; nel 1969 con ‘Zucchero’, nel 1970 con ‘Ahi ahi ragazzo!’, nel 1972 con ‘Amici Mai’. Per il settantennale della manifestazione torna per la quarta volta dopo ben 48 anni. ‘Niente (Resilienza 74)’; è questo il titolo del brano che verrà eseguito da Rita quest’anno sull’importante palco.

TOSCA
E’ un’altra delle partecipanti di quest’anno che ha avuto l’onore di vincere già una volta il ‘Festival di ‘Sanremo’; era il 1996 quando sul palco salì insieme a Ron con il brano ‘Vorrei incontrarti tra cent’anni’ e grazie a questo pezzo oltre a vincere il leoncino d’oro entra nei cuori del pubblico italiano. Stiamo parlando di Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca, cantante e attrice italiana nata Roma nell’ agosto del 1967. Sanremo è nel suo destino; difatti la sua prima esperienza televisiva e musicale avvenne nel 1990, quando viene notata da Renzo Arbore che la arruola nel cast di ‘Il caso Sanremo’ trasmissione dissacrante di Rai1. Dopo la vittoria di Sanremo di cui vi abbiamo già parlato, torna nel 1997 con ‘Nel respiro più grande’. Negli anni colleziona una lunga serie di riconoscimenti sia in ambito teatrale come attrice, sia come musicista. Nel 2020 torna nella città della musica con il brano ‘Ho amato tutto’.

I giovani in gara quest’anno sono:
- Leo Gassmann – ‘Va bene così’
- Tecla Insolia – ‘8 marzo’
- Fasma – ‘Per sentirmi vivo’
- Fadi – ‘Due noi’
- Eugenio in via di Gioia – ‘Tsunami’
- Marco Sentieri – ‘Billy Blu’
- Gabriella Martinelli e Lula – ‘Il gigante d’acciaio’
- Matteo Faustini – ‘Nel bene e nel male’
