‘SANREMO 2020′: COME SARA’ LA SCENOGRAFIA DI QUEST’ANNO?

E’ da sempre il primo dettaglio che i telespettatori notano nella serata di inaugurazione per poter esprimere un giudizio; i commenti si sprecano anche quando essa tenta di mutare nell’arco delle serate grazie a giochi di lui, effetti scenici e marchingegni speciali creati per l’occasione. Stiamo parlando dell’asse portante di tutta la manifestazione ossia la scenografia del ‘Festival di Sanremo’.

L’impianto scenico di un Festival si ritrova sempre a rappresentare l’edizione in cui viene esibita e mantiene spesso la famosa tendenza di ‘rimanere al passo con i tempi’, grazie all’introduzione di nuove tecnologie capaci di lasciare di stucco il telespettatore. E così, anche quest’anno, la Rai sembra che voglia stupire.

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La scenografia in fase di costruzione

Per la celebrazione dei 70 anni della kermesse si ritorna un po’ all’origine, o quantomeno a quelle che sono state le grandi scenografie che sono rimaste impresse nelle memorie del pubblico. Firmata per la 18esima volta dal grande Gaetano Castelli (l’ultima volta fu nel 2012), l’allestimento visivo di quest’anno sarà caratterizzato dalle linee morbide e sinuose spesso replicate dallo stesso Castelli in altre occasioni, una serie di archi che qualificano sia la parte posteriore, dove lo sfondo fa da anfiteatro per la nascita dell’immancabile scalinata posta al centro del palco, sia la parte anteriore, dove dei piccoli e stretti gradini fungono da espediente divisivo dell’orchestra, che dunque torna ai piedi del palco creando un’ottima cassa di risonanza per le esibizioni di questa edizione.

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Un bozzetto della scenografia di quest’anno

I componenti musicali si avvicinano al pubblico e vengono messi in primo piano, quasi ad esaltare il loro rilievo, importanza datagli anche grazie al voto della serata di giovedì affidato all’orchestra. Un palco tradizionale che torna al trionfo di un tempo, senza non guardare l’importante lato tecnologico presente grazie a moderne tecnologie e luminosità capaci di creare effetti sempre differenti. Ecco l’animazione mostrata in conferenza stampa. La risoluzione del video che trovate allegato in questo tweet è bassa a causa di errori di trasmissione.

La regia invece sarà affidata a Stefano Vicario che torna a dirigere il grande carrozzone condotto da Amadeus, dopo le partecipazioni del 2004, 2005, 2009 e del 2012 nel medesimo ruolo.

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