Tutto pronto in quel di Gliwice in Polonia, per la finalissima della diciassettesima edizione dello ‘Junior Eurovision Song Contest’, manifestazione canora dedicata ai bambini nata come prolungamento della versione classica (dove in gara sono ammessi solo persone dai 15 anni in su), e che negli anni sta prendendo sempre più piede in tutto il continente. Molte però, sono le differenze con la gara dei grandi; prima fra tutte la regola che non obbliga il paese vincitore ad ospitare l’evento l’anno successivo. Inoltre in questo caso i BIG5, paesi maggior contribuenti, non hanno privilegi come accade nell’Eurovision; la mancanza delle semifinali annulla ogni tipo di favoritismo. Peraltro la Germania non ha mai partecipato.
Anche in Italia la kermesse è sbarcata, quando nell’anno d’esordio, ossia il 2014, il giovane Vincenzo Cantiello, riesce subito ad accaparrarsi il trofeo del campione con il brano ‘Tu primo grande amore’ sbaragliando la concorrenza. L’anno successivo il nostro paese decide di non ospitare l’evento abdicando alla Bulgaria.
Quest’anno a portare in alto i colori italici sarà Marta Viola, 10 anni di Torino con il brano “La voce della Terra – The voice of the Earth”. La canzone è un inno ambientalista, dato che l’asse portante del pezzo è un tema molto caldo in questi giorni nel mondo, ossia l’ecologia. Le parole e la melodia sono state affidate a due colonne della scrittura dello ‘Zecchino d’oro’, Franco Fasano e Marco Iardella. Tornando alla nostra rappresentante, bisogna sottolineare che la scelta della giovane è stata fatta dalla Rai in collaborazione con l’Antoniano di Bologna.
Dopo la cerimonia di apertura è stato effettuato il sorteggio per capire l’ordine di esibizione dei paesi in gara. L’Italia comparirà sul palco quasi alla fine dello show, precisamente per diciassettesima. Ecco nel dettaglio la lista completa.
- Australia – Jordan Anthony – We Will Rise
- Francia- Carla- Bim bam toi
- Russia -Tat’jana Meženceva & Denberel Ooržak- A time for us
- Macedonia del Nord- Mila Moskov – Fire
- Spagna – Melani Garcia- Marte
- Georgia – Georgi Rostiashvili – We need love
- Bielorussia – Liza Misnikova -Pepel’nyj (Ashen)
- Malta- Eliana Gomez Blanco – We are more
- Galles – Erin – Calon yn curo
- Kazakistan- Eržan Maksim- Armanyńnan qalma
- Polonia- Viki Gabor- Superhero
- Irlanda- Anna Kearney – Banshee
- Ucraina – Sofia Ivanko -The Spirit of Music
- Paesi Bassi – Matheu – Dans met jou
- Armenia- Karina Ignatyan – Colours of Your dream
- Portogallo – Joana Almeida – Vem comigo (Come with me)
- Italia – Marta Viola- La voce della Terra
- Albania- Isea Çili- Mikja ime fëmijëria
- Serbia- Darija Vracevic -Podigni glas (Raise Your Voice)
Nel corso delle prove di queste ore c’è stata parecchia preoccupazione per il rappresentante russo, Denberel Oorzhak, il quale mentre provava sul palco insieme alla sua compagna di avventura Tatyana Mezhentsyeva, ha accusato un malore, pare uno svenimento. Dopo momenti di ansia, un comunicato stampa di poche ore fa da parte dell’EBU, ha aggiornato tutti sulle condizioni del giovane; Denberel si è ristabilito e si trova in albergo a seguito delle cure fatte durante una breve permanenza in ospedale. Il ragazzo si esibirà regolarmente domenica pomeriggio in coppia con la sua spalla in questo viaggio.
Ma torniamo alla gara. A giudicare le performance, proprio come all’Eurovision, saranno le giurie nazionali, che avranno un peso del 50% del totale, e il televoto da casa che potrà esser effettuato solo online e avrà sempre un peso del 50%. Il voto sulla piattaforma web sarà aperto in due fasi: una che partirà il 22 novembre a partire dalle 20:00 fino al 24 novembre, mentre la seconda verrà avviata al termine dell’ultima esibizione nel corso della finale, come avviene solitamente per la gara dei grandi.
L’appuntamento dunque, con la finale dello ‘Junior Eurovision Song Contest’ 2020 è per domenica 24 alle ore 16 su RaiGulp, che anche quest’anno trasmetterà in diretta l’evento.
