Siamo abituarla a vederla tutti i giorni occuparsi dei casi di cronaca, nera e rosa, che riguardano vip e gente comune. Questa volta Barbara D’Urso, conduttrice di punta di Canale5 ha deciso di sfogarsi sui propri social, riguardo un fatto alquanto choccante che la riguarda in prima persona. Non stiamo parlando di situazione legate al solito chiacchiericcio bensì si sta trattando un tema molto caldo in questi ultimi anni: gli haters che insultano sui social. Sappiamo bene che molti casi di cronaca raccontano di come le denigrazioni fatte sul web nei confronti di molte persone, soprattutto giovani, possano essere la causa di gesti molto violenti come ad esempio il suicidio, per cui parlare di questo argomento può servire a far fare più attenzione al modo in cui si usa questo mezzo.
Ovviamente non è il caso di Barbara che però si è trovata costretta a denunciare un account anonimo che tramite insulti e parole forti incitava all’odio proprio contro la bella conduttrice. Ma non è finita qua. Infatti, dopo la denuncia alla Polizia Postale e dopo l’apertura delle indagini, si è scoperto che a dare dei consigli su cosa scrivere, andando a centrare anche punti importanti per Carmelita come i figli, c’era un giornalista noto di cui però non viene fatto il nome. Sembra infatti che questa persona serbava rancore contro la presentatrice di ‘Pomeriggio5’, tanto da dire al proprietario del profilo di agire anche per conto suo. Ecco lo sfogo:
“Per circa un anno e mezzo c’è stato un profilo anonimo – che per altro aveva ripreso il mio nome cambiando due vocali – che quotidianamente e più volte al giorno pubblicava post molto insultanti ed anche aggressivi scatenando odio contro me, contro i miei figli e contro la mia famiglia. Visto l’insistenza ho iniziato a preoccuparmi e mi sono chiesta ‘Ma chi c’è dietro questo profilo così tanto ossessionato da me?’. Ho fatto ovviamente una denuncia contro ignoti. La polizia postale ha fatto le indagini ed ha scoperto che collegato – anche telefonicamente – con il proprietario del profilo, che collaborava con questo profilo, c’era un giornalista di cui non mi interessa fare il nome. La polizia ha interrogato questo giornalista ed ha scoperto che questo giornalista dava dei suggerimenti, dei consigli, delle esortazioni anche molto precise. Addirittura in un messaggio – messo agli atti – mandato dal telefonino del giornalista c’è scritto ‘Un bacio e ti voglio bene, continua come stai facendo se ti fa divertire e ti fa piacere, se non ti diverte non ha più senso, però continua e fallo anche per me. Vai avanti anche per me’. Se io avessi saputo che dietro tutto questo ci fosse questo giornalista non avrei mai fatto una denuncia contro ignoti, bastava dirlo.”
Il breve video, che merita di essere condiviso, rappresenta lo sfogo della donna che in ogni caso ha deciso di non rivelare i nomi dei protagonisti di questa triste vicenda.
