TV-BOX REVIVAL: ‘MELEVISIONE’. IL FANTABOSCO DIVENTA LA CASA DEI BIMBI DEL 2000 CHE CRESCONO IMPARANDO I PRINCIPI DELLA MORALE

TV-Box Revival. Dopo una settimana di pausa dovuta alle festività pasquali e quella del primo maggio, noi di TV-Box siamo pronti a tornare a spulciare nell’archivio delle trasmissioni del passato per poter dare nuova luce alla memoria di tutti gli italiani che hanno vissuto l’epoca del programma prescelto, in modo da rivivere emozioni e perchè no, anche crearne di nuove a chi questi contenuti non li ha mai conosciuti a causa della giovane età. Abbiamo deciso di provare a tornare un pò bambini, andando a riscoprire quello che può essere considerato il simbolo della tv dei ragazzi dei primi anni 2000; stiamo parlando della ‘Melevisione’.

Era da poco iniziato l’ultimo anno che precedeva l’inizio del nuovo millennio e la Rai ha cominciato a pensare, visto il successo dei contenitori di cartoni animati proposti nel periodo precedente dalla concorrenza, ad un programma rivolto ad un pubblico di giovanissimi che avesse la possibilità di fidelizzare con i piccoli in maniera facile ed efficace. Così dopo un piccolo periodo di test, il 18 gennaio 1999 va in onda la prima puntata della ‘Melevisione’, che inizialmete aveva il nome di ‘Un bosco di fiaba’. Il format era semplice ma allo stesso tempo originale; un intero villaggo studiato a portata di bimbo, nel quale ruotavano le storie di personaggi di fantasia che facilmente si possono trovare nelle favole, ognuno dei quali aveva una peculiarità simbolo del proprio essere e che ben li distingueva l’uno dagli altri. Folletti, geni, streghe, regine, re, lupi e fate; questi sono solo alcuni dei protagonisti di quello che da li a poco sarebbe diventato un fenomeno nel proprio campo; il Fantabosco.

A guidare il racconto nei primi anni era il folletto Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi), il quale oltre a fare da narratore per gli intrecci del romanzo, era anche uno dei personaggi della trasmissione. Sono gli anni questi della conoscenza del nuovo format, al quale i bambini cominciavano ad affezionarsi rapidamente; tra i personaggi di spicco ci sono Lupo Lucio, Principessa Odessa, Principe Giglio, Fata Lina, Balia Bea e Strega Salamandra ai quali si sono aggiunti una serie nuovi attori che si prestava ad dar vita a nuovi personalità del tutto fuori dal normale. Il perno essenziale del racconto era il modo con cui i vari soggetti interagivano con il pubblico da casa creando così, seppur il programma fosse registrato, una sorta di filo diretto ed interazione tra i giovani davanti il teleschermo, chiamati i bambini di città laggiù e il racconto che veniva fatto in scena.

Il simbolo della trasmissione rimane comunque la Melevisione; una tv a tutti gli effetti che veniva utilizzata come pretesto per far partire svariati cartoni animati che intervallavano la story-line. Chi si trovava davanti ad essa era solito mettere un frutto all’interno di una maniglia posta lateralmente, per far partire un cartoon; tra i vari mandati in onda si ricordano ‘Bob aggiustatutto’, ‘I Plonsters’, ‘La Pimpa’,Tre gemelle e una strega’, ‘Bear nella grande casa blu’ e ‘Papà Castoro’. Nonostante queste ‘interferenze’ anche il racconto del programma in questione proseguiva spedito e ogni giorno vedeva un inizio ed una fine.

LA PUNTATA DELL’11 SETTEMBRE 2001

La puntata che forse è più rimasta impressa nelle menti dei piccoli interlocutori era quella dell’11 settembre del 2001, quando il 107esimo episodio fu interrotto dall’edizione straordinaria del TG3 dedicato alle immagini che provenivano in diretta da New York dopo lo schianto dei due aerei sulle Torri Gemelli. La tensione è palpabile da casa e probabilmente i giovani, ma anche molti adulti, davanti la tv non riuscivano neanche a comprendere i fotogrammi che gli si stavano presentando davanti ai loro occhi. L’inizio del clima di paura e terrore che ci accompagna in questi anni entra di prepotenza nelle case degli italiani, e in questo caso, proprio di fronte alle personalità di chi è più indifeso; è forse proprio per questo che le 15:33 di quel giorno, rappresentano per molti un simbolo storico molto importante.

LO SCOPO EDUCATIVO

Importante è anche ribadire che ciascun episodio aveva il compito di educare il piccolo telespettatore che al termine di esso portava a casa una morale; così imponente era il messaggio comunicativo che queste storie avevano, che negli anni seguenti il patrocinio del Ministero dei trasporti, della pubblica istruzione, della sanità, e dell’ambiente ha richiesto la scrittura di alcuni episodi speciali mirati all’abbatimento di molte barriere legate alla violenza, al diritto al gioco, al razzismo, al maschilismo, all’adozione e all’abuso sessuale. Fu proprio questo uno dei temi trattati con maggior attenzione; nel 2003 la puntata intitolata ‘Il segreto di Fata Lina’ rimane una delle più delle delicate e delle più commoventi. E’ la prima volta che un prodotto per ragazzi tratta il tema delle molestie sessuali invitanto i bambini a rompere il cerchio del silenzio e della vergogna, e a raccontare a una persona fidata tutto quello che gli succede intorno.

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA TONIO E MILO E L’EPILOGO

E’ nel pieno della sesta stagione quando il protagonista Tonio Cartonio abbandona la serie con una puntata molto commovente. Nel gennaio del 2004 interviene subito in aiuto Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti) che sostituisce Tonio nel medesimo ruolo; si apre per lui un momento d’oro che lo porta alla registrazione di più di 1000 puntate. Questa novità porta con se l’arrivo di molte altre innovazioni come l’ingresso di altri personaggi tra cui Strega Varana, Orco Manno, Orchessa Orchidea, Vermio Malgozzo e Cuoco Danilo interpretato sempre da Danilo Bertazzi che torna a recitare nel programma nella 14esima stagione con un nuovo personaggio. Sono gli anni del boom tanto che tutti i fantastici protagonisti sono super ricercati; basti pensare che dal 2002 al 2013 iniziarono una serie di tour che permettevano loro di girare in tutte le città della nostra Italia con degli spettacoli dedicati alla trasmissione.

La nona, la decima e l’undicesima edizione vengono trasmesse all’interno di un nuovo ‘contenitore’ chiamato ‘Trebisonda’ . Dalla dodicesima edizione il programma è trasmesso invece prima della succitata trasmissione e prima del ‘Gt Ragazzi’. Con molti sintomi di stanchezza e complice una generazione che stava crescendo e che si allontanava da questo genere di realtà, dal 23 maggio 2011 la ‘Melevisione’ si sposta su Rai Yoyo, canale nel quale rimane, cambiando spesso orario, fino all’emissione dell’ultima puntata della diciasettesima stagione avvenuta nella prima mattinatta di una giornata della primavera del 2015. Molto scalpore fece nel 2013 il ritrovamento delle scenografie del programma, ‘buttate’ all’esterno sotto la pioggia, negli studi Rai di Torino, dai quali veniva prodotta la serie.

Fantabosco-1
La scenografia della ‘Melevisione’ fuori gli studi di Torino

CURIOSITA’

Il fantastico mondo della ‘Melevisione’ portava con se tutta una serie di nomi, oggetti e personaggi che andavano ben a plasmare un mondo surreale degno di qualsiasi sogno di ogni bambino. Giorni, numeri, mesi e stagioni prendevano nomi particolari come:

Giorni

Fioredì – Lunedì
Moredì – Martedì
Lamponedì – Mercoledì
Pignedì – Giovedì
Pescedì – Venerdì
Sorbolo – Sabato
Domelica – Domenica

Numeri

  • 0 pero, 1 uno, 2 bue, 3 re, 4 gatto, 5 pinque, 6 lei, 7 mette, 8 sotto, 9 dove, 10 ceci,
  • 11 giudici, 12 codici, 13 medici, 14 melodici, 15 indici, 16 ceci-lei, …, 20 denti
  • 21 denti-uno, 22 denti-bue, 23 denti-re, …, 30 menta
  • 31 menta-uno, 32 menta-bue, 33 menta-re, …, 40 gattanta
  • 41 gattanta-uno, 42 gattanta-bue, 43 gattanta-re, …, 50 pignanta
  • 60 leianta, 70 mettanta, 80 sottanta, 90 dovanta, 100 vento
  • 500 quercianta
  • 900 nonnanta
  • 1.000 millanta, 1.000.000 un maglione, 1.000.000.000 un biliardo

Mesi

Nevaio – Gennaio
Mascheraio – Febbraio
Profumoso – Marzo
Nuovile – Aprile
Rosile – Maggio
Lampadas – Giugno
Sudone – Luglio
Leone – Agosto
Passero – Settembre
Castagno – Ottobre
Fungaio – Novembre
Ultimo – Dicembre

Stagioni

Pignavera – Primavera
Solestizia – Estate
Boscorosso – Autunno
Neverno – Inverno

Anche la moneta aveva nomi specifici. Al Fantabosco circola il Lillero, la moneta di scambio. Dalla 17^ stagione sono entrate in circolo anche le Cartalillere, ovvero delle banconote equivalenti a 10 Lilleri.

20° ANNIVERSARIO

Il 18 gennaio 2019 per celebrare il 20esimo anniversario del programma venne trasmessa una maratona delle migliori puntate su Rai Yoyo che mandò in onda dalle 21:05 alle 02:15, ben 13 episodi di fila, accpontentando la grande fetta di nostalgici teleappassionati.

50330370_346801605917289_3903497901896105984_n
Gli attori della ‘Melevisione’ il giorno del 20° anniversario

SPIN-OFF

Da una costola del programma, nell’autunno 2003 nasce ‘Il Videogiornale del Fantabosco’, contenitore del sabato mattina di Raitre, il cui unico personaggio, Gipo Scribantino, appare di tanto in tanto nella Melevisione con dei rari cameo.

 

 

 

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close