TV-BOX REVIVAL. ‘IL PRANZO E’ SERVITO’: CORRADO ACCENDE IL MEZZOGIORNO TELEVISIVO ITALIANO. AL CENTRO DEL QUIZ, DOMANDE E TANTO DIVERTIMENTO

‘TV-Box Revival’ è diventato un appuntamento fisso del nostro blog, che cerca ogni settimana nel vecchio baule della televisione di qualche anno fa, per scovare i programmi che hanno fatto la storia del nostro paese o comunque che hanno lasciato il segno nella memoria dei telespettatori italiani. Tra le tante scelte che ci sono passate davanti in questi giorni, abbiamo deciso di soffermarci sul programma che ha inaugurato per la prima volta lo slot pre-prandiale, stabilendo già solo con questo un vero record; stiamo parlando de ‘Il Pranzo è servito’.

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LA STORIA

‘Il Pranzo è servito’ è una trasmissione ideata da Corrado insieme al suo gruppo di autori tra cui il fratello Riccardo Mantoni, Stefano Jurgens, Stefano Santucci e Jacopo Rizza (che ne fu anche giudice dal 1986 al 1990). Il progetto che vedeva in prima fila lo stesso Corrado insieme all’allora presidente di Fininvest, Silvio Berlusconi, aveva il principale compito di accendere le luci sullo spazio dell’orario di pranzo, rimasto sempre vuoto sia nella tv commerciale che nella tv pubblica. Grazie alle soddisfazioni ottenute dopo la registrazione di una puntata zero (di prova) dello show avvenuta nell’aprile dell’ ’82, l’azienda decide di far partire questa avventura; Corrado medita e decide di abbandonare la Rai e dal 13 settembre 1982 su Canale 5, si dà al via ad una delle trasmissioni che hanno segnato le vite degli italiani.

Partito inizialmente alle ore 13:00 fino alle ore 13:30, il programma già nel settembre dell’anno successivo vede l’allungamento di 20 minuti; visto il successo riscosso nella prima edizione, la partenza viene anticipata alle ore 12:40, e con questo, il conduttore romano diventa il re indiscusso di quel momento della giornata. La concorrenza, visto il boom ottenuto, decide di effettuare una controprogrammazione; nel corso degli anni, per provare ad arginare la crisi di ascolti nacquero in serie ‘Pronto Raffaella?’ con Raffaella Carrà, ‘Pronto, chi gioca?’ con Enrica Bonaccorti, ‘Pronto, è la Rai?’ con Giancarlo Magalli e Simona Marchini e per ultimo ‘Via Teulada 66’ con Loretta Goggi. L’operazione di mettere in difficoltà lo show di Corrado si può dire compiuta a fasi alterne; se i primi due furono un successo di pubblico incredibile (14 milioni di spettatori), gli altri due fecero abbassare di parecchio la curva degli indici di gradimento, assegnando al programma Fininvest la corona come trasmissione leader della fascia oraria del mezzogiorno.

Dopo otto anni, a causa di un intervento ai polmoni a cui Corrado si dovette sottoporre, la trasmissione passa nelle mani di Claudio Lippi che nel 1990 prende in mano la gestione dall’ideatore del format (che ne rimane comunque autore fino alla fine), e ne porta avanti ben due edizioni, una delle quali riesce ad ottenere anche una seconda nomination al ‘Telegatto’. La nascita del TG5, porta l’ulteriore allungamento dello spettacolo che da 50 passa a 60 minuti; questo non ferma il successo che permette all’azienda di mandarlo in onda anche nel periodo estivo.

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Nel 1992 il programma passato ora nelle mani di Davide Mengacci, chiude inspiegabilmente; il 14 settembre dello stesso anno, il prodotto viene ripensato per la fascia preserale e quindi alle 18:40 con uno studio tutto nuovo, su Rete4 nacque ‘La cena è servita’. Gli stravolgimenti di orario e di regolamento non fanno che male alla trasmissione, che continua a perdere ascolti; a nulla serve il tentativo, fortemente voluto da Corrado, di riportarla alle origini. Il 26 giugno 1993 venne decisa la sua chiusura decisiva.

COME FUNZIONAVA?

Nel corso degli anni il quiz divenne un vero e proprio fenomeno nelle case degli italiani, che si ritagliavano nella pausa pranzo un momento di spensieratezza e di divertimento. Proprio questo era il punto di forza del programma; rispondere a delle domande, a volte facili a volte meno, senza avere la pretesa di prendersi troppo sul serio, come molti show di quegli anni avevano abituato il pubblico. Di fatti il meccanismo era molto semplice. In ogni puntata si sfidavano due concorrenti che avevano il compito di superare delle prove che consistevano sia nella risposta a delle domande poste dal presentatore, che nell’affrontare piccoli ma spassosi giochi che con l’aiuto del pubblico presente in studio diventavano spesso e volentieri esilaranti. La gara era divisa quindi in due parti: nella prima parte i giocatori dovevano superare sei prove che si frazionavano come detto, o in ‘domande da fermo’ (ossia dalla postazione) o prove pratiche. La seconda parte invece era composta da tre domande finali, le quali permettevano al concorrente che aveva raccolto il maggior numero di punti di vincere e portarsi a casa i milioni di lire accumulati.

Lo scopo era appunto, quello di completare il tabellone il quale raffigurava le cinque portate tradizionali del pranzo italiano, ossia, primo, secondo, formaggio, dolce e frutta. Ogni risposta corretta o prova passata permetteva il giramento della ruota (ossia parte della scenografia) da parte dei concorrenti che, grazie ad un foro posto sul piatto presente sullo sfondo, riuscivano a vedere le portate conquistate. Inoltre la gara era resa più appassionante a causa della presenza del ‘Jolly’, che permetteva di guadagnare una portata a scelta, e della ‘Dieta’, che invece non faceva intascare niente. Ogni portata era abbinata ad un numero di calorie che corrispondeva ad un montepremi in Lire. L’impostazione generale è rimasta nel corso degli anni pressoché invariata, con alcune modifiche in riferimento al numero di domande o al peso monetario dei premi. Il successo è tale che viene fatto anche un gioco in scatola dedicato alla trasmissione.

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Ad accompagnare i conduttore ci furono anche un maggiordomo Vittorio Marsiglia, e quattro vallette che nell’ordine rispondevano al nome di Linda Lorenzi (’82-’86), Cinzia Petrini (’86-’91), Cristina Fantini (’91) e Luana Revegnini(‘91-’93).

SPIN-OFF

Il programma ebbe anche uno spin-off; nei pomeriggi del 25 dicembre tra il 1984 e il 1988, Canale5 manda in onda degli speciali natalizi dal titolo La merenda è servita’ durante i quali a competere erano dei bambini e la ricompensa era tradotta in giocattoli. Le portate furono tutte sostituite da nomi di dolci natalizi.

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TENTATIVI DI RINASCITA

Molte volte si sente parlare di una possibile riproposizione di questo format ma mai questo è avvenuto. Il momento in cui ci si è andati davvero vicini a questo, fu nel 2009, quando negli studi di Roma si sono registrate due puntate pilota con l’attore Luca Angeletti. Il progetto non convince e le possibilità si rivederlo in tv sono di nuovo sfumate. Chissà se la tendenza di questi ultimi anni di riproporre trasmissioni vintage, non porti le aziende tv italiane a ripensarci.

Clicca qui e ascolta sigla de ‘Il pranzo è servito’.

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