E’ uno dei programmi più curiosi che vanno in onda su Real-Time e adesso è pronto a ricomparire sui teleschermi italiani. Forte del buon riscontro di pubblico ottenuto nel corso delle due edizioni precedenti, torna a grande richiesta il dating-show ‘Primo Appuntamento’.
Basato sul format inglese ‘First dates’, il programma è sbarcato in Italia il 14 marzo del 2017 con otto puntate, per poi essere riproposto con una seconda stagione nel febbraio dell’anno seguente con un totale di dieci episodi; così, con cadenza praticamente annuale, riapparirà sempre sullo stesso canale a partire dal 19 marzo 2019 alle 21:10. Quindi la trasmissione basata sui sentimenti tornerà quest’anno ad occupare la serata del martedì proprio come nella prima annata, abbandonando definitivamente il giorno scelto nel 2018 ossia il mercoledì.
La novità più importante, in un format fedele a se stesso e che quindi vedrà pochissimi stravolgimenti, lo troveremo alla conduzione; sarà infatti Flavio Montrucchio il cupido che racconterà le storie delle coppie alle prese proprio con il loro ‘Primo Appuntamento’, mantenendo dunque il ruolo di ‘commentatore a bordo campo’, affidato lo scorso anno a Gabriele Corsi. La prima stagione invece non ha visto nessuno ricoprire questa posizione: la narrazione in quell’occasione era affidata a Valerio Capriotti, che comunque rimane tutt’ora presente nella trasmissione, essendo il reale gestore, nonchè il maìtre, del ristorante situato in zona EUR a Roma, che fa da set a questa produzione.
Come anticipato, il format rimarrà pressochè uguale; due single che non si sono mai conosciuti tra loro, si incontrano per la prima volta nel suddetto ristorante per conoscersi in quello che diventerà proprio il loro primo appuntamento. Nel corso della cena i due hanno modo di studiarsi attraverso domande e raccontando aneddoti della propria vita; le storie insieme al modo di porsi e quindi anche all’aspetto fisico, faranno prendere loro una decisione. Continuare a conoscersi attraverso altri incontri o far dividere definitivamente le proprie strade?

