ORA O MAI PIU’: QUANDO LA VOGLIA DI METTERSI IN GIOCO TIENE ALTA L’ATTENZIONE SU DI UN PROGRAMMA CHE SA CAVALCARE LE POLEMICHE. STASERA LA FINALE

E’ giunto alla fine, dopo una serie di sei puntate, spezzate dall’appuntamento del ‘Festival di Sanremo’, il percorso durato quasi due mesi della seconda edizione di ‘Ora o mai più’. Stasera, in diretta dallo studio 2000 di via Mecenate a Milano, andrà in onda la finalissima del talent-show di Rai1 che vede artisti del mondo della musica, rimettersi in gioco per ritrovare ‘un posto al sole’ nel complicato spazio dello spettacolo italiano.

Se la prima edizione è stata quasi una sorta di test per verificare se questo prodotto sia ancora appetibile per il pubblico della prima rete di Stato, quella che sta per terminare è stata un’annata che ha visto la conferma di un format del tutto atipico per il canale che lo ospita, il quale ha stupito puntata dopo puntata, riuscendosi a ritagliare una bella fetta di pubblico di affezionati che lo ha costantemente seguito. Basti pensare che questa trasmissione ha ottenuto risultati molto convincenti se mettiamo sullo stesso piano i consuntivi auditel di altri programmi definiti ‘leggeri’ attualmente in onda. Quella di sabato scorso ha raccolto 3.489.000 telespettatori e il 17,48% di share; dati ‘pesanti’ se consideriamo il fatto che su Canale5 ‘C’è posta per te’ segue settimana dopo settimana un trend positivo che ha permesso all’emotainment di Maria De Filippi di scavallare la soglia del 30% di share. I dati sono ancora più stupefacenti se, come abbiamo anticipato, programmi di svago come ad esempio ‘L’isola dei famosi’ non riescono nemmeno lontanamente ad avvicinarsi alla linea dei tre milioni di utenze attive.

Un mix perfetto tra musica e chiacchiericcio da bar che rendono la trasmissione interessante soprattutto alla platea dei social, che si nutre dei siparietti spontanei che si creano nel corso dei vari avvenimenti. Fulcro del racconto di questa stagione è stata la querelle che ha visto protagonista Donatella Milani la quale nella quarta puntata ha criticato lo stile e le canzoni della sua coach Donatella Rettore, facendo prendere alla cantante veneta la decisione di abbandonare il suo ruolo di insegnante. Da qui una serie infinite di polemiche si sono sviluppate prima e dopo l’accaduto; dalle forti dichiarazioni di Scialpi alla simpatica veemenza di Ornella Vanoni, fino alla ribellione di Marcella Bella che sabato scorso ha attaccato duramente diversi suoi colleghi in particolare Red Canzian a causa di alcune parole di troppo scambiate dopo l’esibizione.

Donatella Milani canta ad ‘Ora o mai più’

Un circo sconvolgente in cui tutti hanno voglia di mettersi in gioco, senza avere paura di sporcarsi le mani; complice di questo coinvolgimento è l’avere nel cast tutte personalità forti, che hanno una grande carriera alle spalle. Nessuno ha timore di esprimere un’opinione perché ogni protagonista sa il fatto suo e perché tutti loro portano con se un bagaglio artistico di alto livello. Un talent, anzi l’unico talent attualmente in circolazione, in cui non si va alla ricerca spasmodica del ‘nuovo che avanza’ come accade in ‘X-Factor’ o ‘The Voice’, dove la selezione dei giudici è concentrata solo ed esclusivamente su rapper e personaggi in ascesa, bensì si basa sulla storia musicale di chi ne fa parte. E’ quindi l’antitesi di questi programmi che cercano il talento guardando al futuro; il nuovo e il vecchio che si separano. La sola eccezione in Italia in cui c’è un mescolamento tra generazioni è ‘Amici’, nel quale la padrona di casa crea ogni anno un conglomerato disomogeneo.

La sensazione è che il titolo ‘Ora o mai più’ è veramente rispettato; anche i concorrenti ci provano senza riserve, si giocano veramente tutte le loro carte come se questa fosse la loro ultima possibilità. Questo buttarsi nel programma a copofitto rende ogni situazione dinamica; in qualsiasi momento può scoppiare la bomba in un crescendo d’attenzione e di attesa da parte del telespettatore.

Menzione speciale va fatta al padrone di casa Amadeus, che mostra uno stile di presentazione del tutto inedito. Lasciata a casa la pacatezza e l’anonimità dovuta alla presenza fissa nella conduzione dei quiz-show, l’ex disc-jockey sa ben cavalcare le polemiche e le liti, prendendo spunto, a tratti, dalle imitatissime espressioni e tecniche ‘d’Ursiane’. Anche l’impostazione delle clip ricorda quella dei contenitori della stakanovista di Cologno, tra rallenty e musiche di tensione degne dei migliori thriller. Un insolito incontro tra un genere televisivo e uno stile un po’ troppo criticato in questi ultimi anni, che però sembra funzionare bene in video. Curioso è evidenziare invece che questa impronta data al format sia dovuta alle mani esperte di Carlo Conti, ideatore e autore della trasmissione, in cui però lui stesso ha deciso di non apparire in prima persona: chissà come mai (???).

Dopo questa analisi ricordiamo che l’appuntamento con la finale di ‘Ora o mai più’ verrà trasmessa stasera in prima serata su Rai1.

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