Ha esordito nel lontano dicembre 2015 nelle vesti di serie tv destinata alla prima serata di Rai1, ma nel corso del tempo le sorti de ‘Il Paradiso delle Signore’ sono radicalmente cambiate. Di fatti lo scorso anno la fiction ha subito parecchie modifiche, prima su tutte la collocazione, divenuta quella pomeridiana, dal lunedì al venerdì sempre su Rai1, trasformando quindi il formato in una vera e propria soap-opera con tanto di cast rinnovato.
Dopo un periodo di assestamento, le puntate della nuova stagione hanno cominciato a radunare sempre più pubblico, creando quindi una nutrita schiera di affezionati alle vicende del negozio di abbigliamento che fa da sfondo ai vari episodi. Basti pensare che la puntata di ieri è stata vista da 1.629.000 spettatori ed uno share del 14,18%; non sarà il boom che ha contraddistinto ‘Il Segreto’ ai suoi esordi, ma comunque il risultato spicca rispetto a tutte le altre produzioni del pomeriggio della prima rete nazionale.

Anticipata dal settimanale ‘TV Sorrisi e Canzoni’, arriva come un fulmine a ciel sereno, una notizia totalmente inaspettata: la fiction ‘Il Paradiso delle Signore’ rischia la chiusura. Secondo quanto riporta il giornale, la serranda della boutique si abbasserà già il prossimo maggio e questo annuncio ha fatto sobbalzare tutti, cominciando dal sindacato dei lavoratori il quale avrebbe indetto un sit-in davanti le vetrate della sede Rai di Viale Mazzini. A mostrare tutta la sua indignazione è il produttore di Aurora TV, Giannandrea Pecorelli:
“Entro il 30 gennaio la Rai avrebbe dovuto dirci se intendeva proseguire con la nuova stagione, invece ha spostato il termine per darci una risposta a fine febbraio. Ma indiscrezioni dicono che il prodotto non sia più interessante per Rai1 perché i costi sono considerati eccessivi: una puntata di 40 minuti costa circa 100mila euro, meno di una prima serata di cui però ha la qualità”
Giannandrea Pecorelli
Ad essere molto tristi, oltre alle migliaia di fan, sono gli attori e protagonisti delle vicende raccontate. Uno su tutti, Alessandro Tersigni:
“Siamo amareggiati, se dovesse chiudere sarebbe demotivante e deludente. Noi sappiamo di aver fatto un ottimo lavoro, di qualità. Andremo avanti nonostante tutto”
Alessandro Tersigni
Parole queste, che fanno trasparire tutta la voglia di continuare a credere in un progetto partito in sordina e che piano piano ha visto la sua piccola ascesa. Non resta quindi che aspettare e vedere quale decisione l’azienda di Stato prenda nei confronti di questo prodotto televisivo. La fine delle riprese è prevista per gli ultimi giorni di marzo; in base alla scelta fatta si procederà con le registrazioni delle ultime puntate e si decideranno dunque le sorti delle trame dei personaggi della soap ‘made in Italy’.
