TV-BOX REVIVAL. ‘MACAO’: LA RAPIDA CURVA CRESCENTE (E POI CALANTE) DI UN ESPERIMENTO TELEVISIVO

Siamo stati abituati a vederla come ospite nei più svariati salotti televisivi ad esprimere i propri pareri sui molteplici fatti di attualità, cronaca e spettacolo, tant’è che oggi la vediamo seduta di fianco ad Alda D’Eusanio in veste di opinionista della nuova edizione de ‘L’Isola dei Famosi’ su Canale5. Eppure ci fu un lungo periodo in cui Alba Parietti, protagonista del programma revival di questa settimana, portava con fierezza in mano lo stendardo delle conduttrici italiane, prestandosi alla gestione di vari programmi come ad esempio la ‘DomenicaIN‘ presentata con Toto Cotugno. Ma per stupire, ricoprendo un ruolo che le sembrava cucito addosso, Alba dovette aspettare fino al 17 marzo 1997, giorno in cui vede la luce Macao.

Alba Parietti

Macao fu una trasmissione televisiva nata principalmente da un’idea di Gianni Boncompagni, reduce qualche anno prima dal grande trionfo in casa Mediaset di ‘Non è la Rai’, il quale fu chiamato dall’allora (e anche attuale) presidente di Rai2 Carlo Freccero per cercare di inventare un programma leggero che potesse stupire con la sua semplicità. E’ proprio sulla parola semplicità su cui potremmo basare questo programma, in tutte le sue accezioni. Semplice perché non aveva la pretesa di insegnare qualcosa; semplice perché non era fatto da un cast dai soliti nomi noti e acchiappapubblico; semplice perché a guardarlo con gli occhi di un millennial sembra quasi essere presi in giro. Eppure dietro quella facciata rustica si nascondeva di più.

Il programma andava in onda inizialmente nella seconda serata del secondo canale televisivo (alle 22:30 circa) con una durata variabile, dalla domenica al giovedì. Durante esso venivano introdotti alcuni argomenti dai toni soft e questi venivano ‘commentati’ da alcuni protagonisti della trasmissione. E’ stato proprio Macao infatti il trampolino di lancio di molti volti adesso noti, del piccolo schermo; sono passati di lì Paola Cortellesi, Sergio Friscia, Biagio Izzo, Beatrice Fazi , Enrico Brignano, Fabio Canino e Gigliola Aragozzini. Boncompagni, che era anche regista della trasmissione, portò con se anche due sue scoperte già viste nel programma di Italia1 ossia Sabrina Impacciatore e Lucia Ocone. Simbolo indimenticato di questa produzione sono le numerose canzoni ‘sciocche’ create ad hoc dal succitato autore; una su tutte, quella interpretata da Valentina Pace (ora Elena di ‘Un posto al sole’) che appostata su di uno sgabello gira in continuazione sulle note de ‘La ballerina di Siviglia’.

 Il programma ebbe un successo inaspettato. Il pubblico cresceva fino a superare i 3 milioni ogni sera e questo fece permise alla dirigenza di pensare ad una seconda edizione, che andò in onda dalla stagione seguente. Qui iniziano i primi problemi per la trasmissione; Alba torna alla conduzione ma poco dopo lascia:

“Ho scelto io di andarmene per dedicami al lancio del mio film ‘Il macellaio’ del regista Aurelio Grimaldi, che intendiamo portare al Festival di Berlino. Non potevo restare in una trasmissione leggera come ‘Macao’ e propormi come regista di un film d’autore.”

Alba Parietti

La ‘coscia lunga della sinistra’ venne quindi sostituita da ‘Mister P’, un uomo coperto da effetti grafici con la voce mascherata di Gianni Boncompagni. La trasmissione cambia collocazione e dalla seconda serata passa alla ore 20:00; tutti questi scombussolamenti in corsa e gli ascolti che scesero a picco (1.400.000 spettatori e il 5% di share), decretarono la sua chiusura definitiva il 28 gennaio 1998.

Chissà se il ritorno alla direzione di Rai2 di Carlo Freccero non faccia pensare alla sperimentazione di programmi ‘fuori dalle righe’ come questo.

Sergio Friscia e Alba Parietti

CURIOSITA’

  • Prima dell’arrivo di Alba Parietti, il programma fu condotto nelle sue primissime puntate da Maurizio Ferrini, nei panni di Roberto Cane, un generale di stampo nazista con divisa e stivali.
  • La scenografia era una sorta di voliera con tanto di gabbie in bambù con il pubblico, formato da circa 150 ragazzi che intonavano le canzoni proposte durante le puntate, appollaiato come una schiera di volatili.
  • L’addio della Parietti provocò non poche polemiche. Pare che la popolarità raggiunta dalla presentatrice durante la trasmissione provocò la gelosia di Boncompagni, il quale avrebbe limitato al minimo le inquadrature alla show-girl piemontese.

Per chi avesse voglia di vedere una puntata di ‘Macao‘, qui potete trovare quella caricata sul sito RaiPlay.it

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close