Viene definito ‘il Sanremo delle fiction’ o anche ‘la serie tv dei record’ e in casa Rai è considerata una vera gallina dalle uova d’oro, grazie ai più che soddisfacenti risultati che essa sforna ogni volta che viene trasmessa, sia in prima tv, ma anche in replica; stiamo parlando de ‘Il Commissario Montalbano‘. Tornata in onda ieri sera nella prima serata di Rai1, la fiction dal genere giallo/poliziesco tutto made in Italy, ha subito stupito il pubblico da casa con le sue trame piene di pathos. Anche gli ascolti sono BOOM e fanno mantenere la prima rete nazionale su livelli davvero straordinari; il ritorno di ieri sera, con l’episodio dal titolo ‘L’altro capo del filo’, ha collezionato 11.108.000 telespettatori e uno share del 44,88%.
Lunedì prossimo, 18 febbraio, andrà in onda il secondo ed ultimo episodio per quest’anno. Dal nome ‘Un diario del ’43’, la prossima puntata racconterà di un intreccio di tre storie differenti che però alla fine risulteranno connesse tra loro, in un’eccezionale lavoro autoriale. La prima parla del ritrovamento all’interno di un silos in fase di demolizione, di un diario di proprietà di un giovane ragazzo di quindici anni vissuto in pieno periodo fascista che racconta di aver commesso una strage. La seconda tratta di arzillo novantenne che incontra Montalbano il giorno dopo il ritrovamento del diario; il vecchietto chiede all’investigatore di far cancellare il proprio nome da una lapide dedicata ai caduti di guerra. L’anziano in realtà durante quegli anni bellicosi si trasferì negli Stati Uniti. L’ultima storia di questo episodio parla della morte di un altro signore vigatese, ucciso proprio negli stessi giorni di queste importanti scoperte.
‘IL COMMISSARIO MONTALBANO’: LA SUCCESSIONE DI ASCOLTI RECORD
Partiamo da un dato di fatto: la serialità de ‘Il Commissario Montalbano’ è del tutto atipica. Lontane sono le serie tv americane che riescono a produrre un susseguirsi di episodi dalla quantità imponente. La fiction italiana si è distinta pe aver messo in cantiere sempre un numero di puntate assai ristretto. Delle tredici stagioni create, nove sono formate da solo due episodi, mentre le rimanenti ne hanno quattro.
Alcuni non ricorderanno, ma le prime tre stagioni di questo fortunato romanzo, sono state trasmesse su Rai2, con risultati davvero scoppiettanti per la seconda rete della televisione di Stato, tanto da provvedere allo spostamento su Rai1. La prima puntata in assoluto venne trasmessa il 6 maggio 1999, ed il pubblico ha da subito apprezzato. Infatti furono 6.251.000 gli italiani davanti la tv ed uno share pari al 24,45%, risultato che ha visto quindi la serie imporsi fin da subito sulla concorrenza di Canale5, che ha inevitabilmente dovuto arrendersi.

Dalla quarta stagione, quindi dal 2002, gli scenari siciliani si spostano sulla rete principale della Rai e questo passaggio non fa altro che confermare la potenza del formato. Proprio in questa annata viene raggiunta la soglia dei 9 milioni di telespettatori, limite sfondato già al primo episodio.

Molte sono le trasmissioni che nel corso degli anni hanno provato a fronteggiarsi con questo colosso della tv nostrana. Nel 2008 ci hanno pensato ‘Zelig‘ su Canale5 e ‘L’isola dei famosi’ che andando in onda ancora su Rai2, fungeva da concorrenza interna; per loro i risultati sono restrati scarsi. A tentare l’impresa nel 2011 fu il ‘Grande Fratello’ di Alessia Marcuzzi, il quale ha dovuto anch’esso soccombere alla robustezza delle storie ideate da Andrea Camilleri. Questa grande macchina da guerra, come visibile dai dati, scala ogni volta la classifica degli ascolti. Il penultimo episiodio andato in onda il 12 febbraio dello scorso anno detiene il record della puntata più vista di sempre; ben 11.386.000 utenti ed uno share pari al 45,10%. Dati mostruosi che si mostrano in controtendenza con il quadro generale d’ascolto in Italia. Nonostante l’affollamento dei canali digitali, Montalbano ha proseguito la sua crescita, conquistando la corona come il più grande ‘fenomeno televisivo’ di sempre.


Anche quest’anno la concorrenza è immediatamente corsa ai ripari. La serie animata ‘Adrian’ di Adriano Celentano, visti i pessimi risultati delle prime puntate, ha deciso di stoppare la sua messa in onda, lasciando spazio alle vicende del commissario interpreato da Luca Zingaretti. Ce la farà la serie-tv italiana più venduta all’estero a raggiungere ulteriori primati?
