Ci siamo; siamo giunti finalmente alla serata finale del ’69° Festival di Sanremo’. Questa sera conosceremo il nome del vincitore di questa edizione, che ha visto già trionfare sul palco la buona musica con 24 canzoni, che senza ombra di dubbio sentiremo alla radio e altrove, per un bel po’ di tempo. Prima di addentrarci nei dettagli sulla puntata che si terrà tra poche ore, partiamo con il consueto aggiornamento dei dati auditel.
La quarta serata del Festival, che ha proposto in campo una mole di artisti mai visti prima sull’Ariston, raccoglie 9’552’000 spettatori e uno share pari al 46,1%. La prima parte tocca il 45,49% di share con 11’170’000 utenze, mentre la seconda parte riunisce davanti la tv 6’206’000 telespettatori e il 48,49%. E’ di Ligabue il picco massimo in valori assoluti, quando durante l’esibizione di ‘Dio è morto’ erano sintonizzate 13’032’345 persone. Il picco di share (51,31%) è alle ore 00.50 con la premiazione di Motta e Nada. Il ‘Dopofestival’ convince 2’025’000 teste (35%). Si conferma il successo sul pubblico giovane; 47% sul target 15-24 anni. Mai così alto dal 1999.
Dedicata interamente ai duetti, la serata di ieri, è sorprendentemente terminata prima delle precedenti, grazie al forte ritmo dato dagli artisti in gara con annessi accompagnamenti e grazie ai pochissimi ospiti presenti sul palco. Unico ad aver avuto spazio è stato Luciano Ligabue il quale ha lasciato agli archivi Rai un simpatico, quanto scritto male, siparietto con Claudio Bisio; il cantante emiliano dà risonanza alle sue capacità vocali interpretando prima ‘Luci d’America’, poi ‘Urlando contro il cielo’ e poi omaggiando con Baglioni la classe e l’eleganza musicale di Francesco Guccini con ‘Dio è morto’. Per quanto riguarda la gara, si distinguono per questo blog, i duetti di Arisa con Tony Hadley e i Kataklò, e quello di Irama con Noemi. I primi rivisitano il brano in salsa più ritmata e convincente, mentre i secondi rendono il testo della canzone ancora più profondo di quello che era già apparso nei giorni scorsi. A vincere però il premio come miglior duetto è stato Motta con Nada. Il riconoscimento, assegnato dalla giuria di esperti, trova il totale disaccordo del pubblico in sala, che fischia e contesta questa vittoria.

LA FINALE
La finale di questa sera vedrà la gara entrare nel vivo; una battaglia senza esclusione di colpi tra i 24 artisti in competizione che torneranno a cantare i propri brani in solitaria, senza l’accompagnamento di ulteriore personalità della musica come successo ieri. Anche staserà ci sarà l’intervento della Giuria di Esperti che condizionerà il risultato per il 20%, poi torna la Sala Stampa che conterà il 30% ed infine c’è l’immancabile televoto da casa che assegnerà il 50% delle preferenze. Quest’ultimo sarà aperto in due step; il primo riguarderà tutti gli interpreti in corsa, il secondo invece sarà concentrato solo per i tre finalisti rimasti in gara. Nella volata finale oltre al pubblico voteranno, con lo stesso frazionamento percentuale precedente, sia gli esperti che la stampa. Al termine di questo ‘spareggio’ conosceremo il nome del 69° vincitore del ‘Festival di Sanremo’. Salvo cambiamenti, ecco l’ordine di esibizione previsto per stasera:
- 01- Daniele Silvestri
- 02- Anna Tatangelo
- 03- Ghemon
- 04- Negrita
- 05- Ultimo
- 06- Nek
- 07- Loredana Bertè
- 08- Francesco Renga
- 09- Mahmood
- 10- Ex-Otago
- 11- Il Volo
- 12- Paola Turci
- 13- Zen Circus
- 14- Patty Pravo con Briga
- 15- Arisa
- 16- Irama
- 17- Achille Lauro
- 18- Nino D’Angelo e Livio Cori
- 19- Federica Carta e Shade
- 20- Simone Cristicchi
- 21- Enrico Nigiotti
- 22- Boomdabash
- 23- Einar
- 24- Motta
Oltre al vincitore, verranno assegnati anche altri premi: il premio della critica, il premio della sala stampa e il premio del miglior testo (impartito dalla giuria di esperti). La consegna della statuetta al campione è prevista intorno alle ore 01:00/01:10. Per quell’ora conosceremo quindi il futuro rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest, in programma dal 14 al 18 maggio da Tel Aviv in Israele. Il vincente di ‘Sanremo2019‘ avrà, come previsto dal regolamento, la facoltà di scegliere se accettare o declinare l’invito a rappresentare l’Italia in terra straniera.

Sarà la prossima protagonista del venerdì di Rai1 con ‘SanremoYoung’ dal prossimo 15 febbraio, Antonella Clerici salirà sul palco dell’Ariston insieme a tutto il cast del programma di giovani leve per presentare la sua nuova avventura televisiva. La conduttrice, orfana de ‘La prova del cuoco’ torna nella manifestazione più famosa d’Italia, a distanza di un solo anno dall’ultima apparizione sempre per la promozione della medesima trasmissione. Gli ospiti musicali invece saranno Elisa che si esibirà sulle note di ‘Anche fragile’ ed Eros Ramazzotti accompagnato da Luis Fonsi con il quele per la prima volta in Italia canterà il nuovo brano ‘Per le strade una canzone’. Sia Elisa che Eros sono nati artisticamente sul palco sanremese: la prima vinse nel 2001 con ‘Luce’, mentre il cantante romano vinse il Sanremo del 1984 nella categoria Nuove Proposte con ‘Terra promessa’.

