Non c’è stato nessun boom, ma questo era previsto, dato che in linea di massima chi conduce per due volte di seguito il ‘Festival di Sanremo’, fa difficoltà a battere il risultato ottenuto l’anno precedente, fatto sta che Claudio Baglioni è riuscito nell’impresa di mantenere gli ascolti di quest’anno al di sopra delle aspettative. E’ vero, i conti si fanno alla fine ma comunque è interessante scoprire gli ascolti di tutte le serate finali della manifestazioni degli ultimi anni, dal 2000 ad oggi:



E’ ovvio che non è possibile confrontare i dati di dieci anni fa con quelli che si registreranno stasera per via del profondo cambiamento della televisione nell’ultimo periodo, ma è comunque interessante scartabellare le carte e scoprire i record. Già più fattibile sarebbe citare gli ascolti dello scorso anno: nell’edizione 2018 Baglioni nella finale raccoglie davanti alle tv 12’125’000 spettatori e uno share pari al 58,30%. Aumentano gli spettatori ma diminuisce di un soffio lo share rispetto al ‘Sanremo 2017’ firmato Conti-De Filippi (12’022’000 telespettatori e 58,40%).
La finale meno vista di sempre è stata quella del 2014 quando si sintonizzarono su Rai1 ‘soltanto’ 9’348’000 teste e quindi il 43,51%. Quell’anno conduceva Fabio Fazio con Luciana Littizzetto.
Altri tempi invece quelli in cui le serate del festival erano solo quattro. Il record positivo come finale più vista di sempre, è infatti quella del 1987, quando Pippo Baudo riuscì a tastare per la prima volta il braccio della kermesse; i telespettatori di fronte al tubo catodico erano addirittura 18’300’00 e lo share raggiunse il 77.50%. Numeri incredibili per i tempi di oggi.
