Sono anni, questi ultimi, in cui la televisione mondiale fa fatica a creare programmi nuovi che possano dare nuova linfa ai palinsesti dei canali o quantomeno che riescano ad incuriosire il telespettatore da casa. Anche il nostro paese sta attraversando questo periodo di crisi di idee, tant’è che accendendo la tv ci troviamo a scontrarci con programmi che nel passato hanno fatto la loro gloria e che adesso vengono riesumati, spolverati e adattati ai tempi di oggi.
Proprio per questo abbiamo pensato di creare TV-BOX REVIVAL, una rubrica settimanale nella quale raccontare ed illustrare la storia di programmi del passato che sono ‘spariti’ e che attualmente non sono in onda. Lo scopo principale di questa rassegna è quello di far conoscere ai più giovani, trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione del nostro paese. I più grandi invece avranno modo di riassaporare, anche con nostalgia, i gusti del passato di un mezzo di comunicazione che inevitabilmente sta cambiando.
‘Il lotto alle otto’

‘Il lotto alle otto’ fu una trasmissione televisiva nata nel 1998 su Rai2, durante la quale si dava grande importanza alle curiosità della smorfia e della cabala, attraverso dei giochi in studio e tramite l’estrazione settimanale del gioco del Lotto. Le prime edizioni furono condotte da Massimo Giletti, Francesco Salvi e Stefania Orlando, la quale era l’inviata presso la sala ‘Giovanni Gioacchino Belli’ dei Monopoli di Stato di Roma dove avvenivano le estrazioni dei numeri vincenti.
Questo è anche il programma che segna la nascita artistica di una delle show-girl più discusse degli ultimi anni; nei panni della ‘dea bendata’ compare per la prima volta in tv, Flavia Vento. Nel corso delle puntate i telespettatori da casa avevano l’opportunità di giocare in diretta. Il pubblico poteva inviare alla trasmissione la propria schedina del Lotto non vincente compilata dei propri dati anagrafici, la quale poi veniva inserita in una grande urna a mescolamento ad aria compressa, insieme a tutte quelle spedite. Il possessore della schedina estratta vinceva 1’000’000 di Lire, che potevano raddoppiare in caso in cui il fortunato indovinava la frase scritta sopra al tagliando.
E’ il 2001 quando la trasmissione viene chiusa. Prosegue invece il collegamento con i Monopoli di Stato e con Stefania Orlando, la quale presenta le estrazioni del Lotto, in particolare quella della ruota di Roma; un bambino bendato pescava nell’urna dorata i 5 bussolotti vincenti. La rivoluzione del gioco del Lotto, con l’introduzione della ruota Nazionale e della pesca automatizzata, porta nel 2005 al cambio della guardia in conduzione: arriva Alessandra Canale. Nel 2007 il programma sparisce dai palinsesti.
Bisogna aspettare l’8 febbraio 2010 per vedere il ritorno del programma nella versione originale. Alla guida stavolta c’è Tiberio Timperi, Jasmin Gigli e la ‘dea della fortuna’ Rasa Kulitè. Torna anche Stefania Orlando in collegamento dai Monopoli. L’esperimento dura poco; questa è l’ultima edizione del programma.
