Tanto rumore per nulla. E’ così che si possono riassumere le sensazioni raccolte un po’ in giro, alla fine della prima puntata di ‘Adrian’, serie animata, appena andata in onda, ideata e scritta da Adriano Celentano.

Una serie infinita di spot pubblicitari hanno provveduto all’annuncio dell’inizio di questa nuova avventura televisiva per il cantante milanese, e una serie di polemiche sono nate subito dopo la loro messa in onda. Volume che subiva un’incredibile improvvisa impennata tanto da creare non pochi fastidi ai telespettatori delle reti Mediaset, i quali si trovano (ancora adesso) a dover tenere sempre il telecomando a portata di mano, tanto è il gap audio.
Frutto di una gestazione lunga 14 anni, ha appena visto la luce, questo nuovo progetto inedito per la rete che lo ospita; era infatti il 2005 quando Adriano annunciò la nascita di un film di animazione ispirato proprio al molleggiato, e che avrebbe dovuto avere la collaborazione di Vincenzo Cerami e Paolo Conte. Avrebbe dovuto… infatti il progetto fu subito interrotto per poi essere ripreso (ma mai portato a termine) a più step, da Celentano con la collaborazione di Sky. Fino al 2012, quando Mediaset, convinta dal successo del concerto evento ‘Rock Economy’, che con le sue due serate incollò davanti alle tv più di 9’000’000 di spettatori (32% di share), decise di produrre essa stessa il cartoon.
Il film sarebbe dovuta essere anticipata da un piccolo show in diretta dal Teatro Camploy di Verona, e così è stato. Peccato che la tanto annunciata, quanto auspicata, presenza del ragazzo della via Gluck, in diretta dalla città veneta, è stata pressoché inesistente. Un’apparizione di meno di 5 minuti (appalusi inclusi) hanno lanciato l’inizio del cartone. Chi si aspettava un concerto del cantante è rimasto con la bocca asciutta. Ad aprire la serata con un suo classico sketch ci hanno pensato Nino Frassica e Francesco Scali, seguito poi da un monologo sulla tv di oggi di Natalino Balasso, il quale termina il suo pezzo con queste parole:
“Celentano sembra che non ci sia, ma quando c’è rompe i coglioni”
Natalino Balasso
Da qui, tuoni e fulmini precedono l’apparizione lampo del cantante che, vestito con pantaloni e pile scuri, dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua, esce di scena. Inizia quindi in cartone. Si tratta di un giovane orologiaio con le sembianze di Celentano, impegnato a combattere le battaglie contro il potere, in uno scenario quasi apocalittico. Un’Italia dai colori grigi proiettata nel futuro (siamo nel 2068) in cui il malaffare ha ormai invaso tutti gli spazi della società. A far da cornice a questa situazione di degrado, c’è invece la storia d’amore tra il protagonista e Gilda, una giovane Claudia Mori. Un fil rouge che accompagna lo spettatore per tutta la durata del primo episodio e che marca molto sul lato erotico del rapporto tra i due.

Otto sono in totale gli episodi prodotti, e il secondo andrà in onda già domani sera sempre in prima serata. Ora c’è da vedere se Adriano deciderà di palesarsi in modo più incisivo nello show che precede la proiezione del cartone o se temporeggerà ancora. Ma soprattutto tutti gli addetti ai lavori si chiedono: ci sarà stato il boom di ascolti??? All’auditel l’ardua sentenza.
