I PREMI TELEVISIVI ITALIANI: IL TRISTE TRAMONTO DELLE BELLE TRADIZIONI

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Le tradizioni, si sa, sono quelle cose che appena le abbandoni ti cominciano a mancare. E così mentre la televisione continua a trasmettere sempre più programmi (anche grazie all’arrivo di molti nuovi canali) e mentre essa prosegue a macinare successi ed insuccessi, si ha la sensazione che qualcosa cominci a mancare. È inutile iniziare a fare la lista infinita di programmi storici di cui si sente la assenza; piuttosto è forse necessario dare uno sguardo a quel genere di programmi che davano davvero risalto alle produzioni televisive italiane, ossia i PREMI TV.

In Italia sono essenzialmente due le manifestazioni che si occupano (o forse meglio dire, si sono occupate) di conferire premi e meriti ai programmi e alle personalità del mondo televisivo: il “Premio TV – Premio regia televisiva” (noto come Oscar TV) e poi il “Gran Premio Internazionale dello Spettacolo(meglio conosciuto come Telegatto). Entrambi hanno in qualche modo segnato la storia della televisione nostrana, analizzando ogni anno tutto ciò che il nostro tubo catodico ci proponeva. Ma andiamo con ordine.

Il primo è una celebrazione ideata da Daniele Piombi nel 1961, che va ad attribuire i famosi “Oscar TV”. A stabilire ciò, ci pensa una giuria formata da personalità della cultura e dello spettacolo. Nonostante lo scorrere degli anni, questa manifestazione ha avuto modo di mantenersi al passo con i tempi, modificando la quantità e i tratti caratteristici dei premi. Ma la novità forse più importante si è avuta nel 2014 con l’introduzione di un riconoscimento dedicato al mondo del WEB. Questo appuntamento annuale, che ha premiato moltissimi volti noti, era solito andare in onda su Rai1 riscuotendo peraltro un buon riscontro di pubblico. Nel 2016 la rottura! Per la prima volta, la prima rete nazionale non trasmette la trasmissione, costringendo così gli organizzatori ad “assegnare” i riconoscimenti durante una normale serata a Roma. Non sono chiari i motivi dell’accaduto e tantomeno se per l’anno venturo si può sperare in un ritorno, comunque l’assenza ha lasciato molti con l’amaro in bocca.

Il “Gran Premio Internazionale dello Spettacolo” nasce invece come precisa risposta al premio assegnato in Rai, nel 1971 ma andato poi in onda in TV solo a partire dal 1984. Organizzata dal settimanale “TV sorrisi e canzoni” del gruppo Mondadori, la manifestazione permetteva agli stessi lettori della rivista di scegliere i programmi e i volti migliori della stagione televisiva. Anche qui non sono mancate le polemiche, come ad esempio l’accusa nei confronti degli organizzatori di favorire i programmi del gruppo Mediaset. Dopo una momentanea sospensione nel 2005 della cerimonia, nel 2009 arrivò la chiusura definitiva, mettendo così un punto ad un’altra importante pagina.

Se in Italia la situazione è questa, allora viene da chiederci, cosa succede negli altri paesi? I più importanti premi televisivi al mondo sono sicuramente gli Emmy. Nati nel Gennaio del 1949, questi riconoscimenti, sono riservati alle diverse branche dell’industria televisiva come l’informazione, l’intrattenimento ma anche documentari e sport. Oltre ad essere una delle istituzione più longeve di questo settore, gli Emmy sono anche uno degli eventi più seguiti al mondo, grazie alla partecipazione ogni anno di molteplici personaggi che inevitabilmente richiamano pubblico. In Germania invece molto conosciuti sono gli Deutscher Fernsehpreis (German Television Award) nati solamente nel 1999 e trasmessi in varie emittenti (Das Erste, ZDF, RTL e Sat.1), le quali organizzano a turno l’evento. In Spagna allo stesso modo, nonostante ne siano presenti moltissimi, il premio più famoso è il TP de Oro, conferito dal 1973 al 2011 per tributare i programmi e le personalità della tv iberica. In seguito alla decisione (nel 2010), da parte di tutte le reti, di non trasmettere l’evento, a partire dal 2012 i TP de Oro sono stati integrati nei “Stills Silver Awards”, altro importante riconoscimento ispanico. Non risentono di alcuna crisi invece, i British Academy Television Awards, premi inglesi nati nel 1955 e che vengono assegnati ogni anno a Londra.

Insomma, ogni paese ha una storia a se e quindi non è possibile fare confronti. In ogni caso, è bello sperare nel ritorno di statuette come antenne o gatti, a cui ormai ci eravamo anche affezionati, senza dover tornare a guardare indietro con nostalgia. L’infelice tramonto a cui abbiamo assistito, non è detto che presto sia rimpiazzato da una nuova alba, che sia magari anche migliore…

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